Assediato dai creditori, devia le chiamate sul numero della polizia

Il fantasioso protagonista di questa vicenda è stato denunciato per interruzione di servizio pubblico

La polizia di Stato ha denunciato il 35enne catanese P.B. per interruzione di servizio pubblico. Il fantasioso protagonista di questa storia aveva  pensavato bene di liberarsi dalle telefonate insistenti dei creditori e dei truffati attivando sul suo telefonino la deviazione di chiamate verso il centralino della polizia stradale di Catania. Per una intera giornata, gli operatori del centralino della polstrada sono stati sommersi da telefonate che cercavano, spesso con toni anche molto sgarbati e aggressivi, tale P.B. per questioni da risolvere con lui.

Ciò ha ovviamente disturbato il regolare svolgersi del pubblico servizio, costringendo gli operatori a estenuanti tentativi di portare alla calma gli infuriati utenti telefonici e spiegare loro che chi parlava non era P.B. ma la polizia stradale. L’idea “originale” di P.B., di trasferire alla polizia  le telefonate a lui sgradite, è stata oggetto di attenzione da parte della squadra di polizia giudiziaria, che lo ha identificato e denunciato per il reato di interruzione di servizio pubblico o di un servizio di pubblica necessità.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, nuova ordinanza: la Sicilia diventa zona gialla

  • Operazione antimafia, 12 “piazze di spaccio” di San Giovanni Galermo nel mirino dei carabinieri

  • Coronavirus, morto un giovane di 29 anni: era il figlio di un cancelliere del Tribunale

  • Coronavirus, bimba di 5 anni ricoverata in rianimazione a Catania

  • Blitz dei carabinieri grazie a collaboratore di giustizia: era il nuovo reggente del clan Nizza

  • Disposizioni anticovid, i carabinieri controllano gli spostamenti tra comuni

Torna su
CataniaToday è in caricamento