Domenica, 17 Ottobre 2021
Cronaca

Portarono alla morte 49 persone per asfissia, arrestati due scafisti

La misura cautelare consegue alla sentenza di condanna in primo grado alla pena di anni 30 di reclusione emessa in data 5.12.2017 dalla Corte di Assise di Catania

La polizia di Stato ha notificato il 30 gennaio 2018 un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Abdelkarim Alla F. Ahmad e Abd Al Monssif Abs Arahman in quanto ritenuti responsabili del delitto di omicidio plurimo in concorso. La misura cautelare consegue alla sentenza di condanna in primo grado alla pena di anni 30 di reclusione emessa in data 5.12.2017 dalla Corte di Assise di Catania nei confronti dei due uomini (cui era stata già applicata la misura cautelare solo per il delitto di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina), i quali, in concorso tra loro e con altri correi (anch’essi condannati in primo grado per il medesimo reato, già sottoposti a misura cautelare per il delitto di omicidio), durante la navigazione, impedendo con violenza ai migranti che si trovavano all’interno delle stive di carico del ponte inferiore dell’imbarcazione di salire al ponte superiore, cagionavano la morte per asfissia da “confinamento” (mancanza di ossigeno) di 49 persone.

In data 17 agosto 2015, nell’ambito di indagini coordinate dalla Procura Distrettuale della Repubblica di Catania, Abdelkarim Alla F. Ahmad e Abd Al Monssif Abs Arahman , unitamente ad altri sei cittadini stranieri, erano stati posti in stato di fermo di indiziato di delitto dalla Squadra Mobile, in collaborazione con militari della Guardia di Finanza, in quanto gravemente indiziati del reato di omicidio e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, in quanto individuati quali componenti dell’equipaggio di un’imbarcazione, di 13 metri circa, partita dalle coste libiche, soccorsa nella giornata del 15 agosto 2015 dalla nave “Cigala Fulgosi” della Marina Militare Italiana.

A bordo del citato natante erano stati soccorsi 313 migranti e recuperate 49 salme. I migranti e le salme erano stati successivamente trasferiti a bordo della nave della “Siem Pilot” battente bandiera norvegese, giunta alle ore 11.00 del 17.8.2015 presso il Porto di Catania con ulteriori 103 migranti soccorsi in acque internazionali, nella giornata del 16 agosto 2015, da un'altra unità navale.

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