Porti, Falcone chiede la sospensione degli aumenti per l'imbarco dei tir

I rappresentanti delle principali sigle degli autotrasportatori, avevano preannunciato il blocco dei porti in protesta rispetto a rincari del 25 per cento per le tariffe d'imbarco

"Abbiamo chiesto agli armatori che operano fra Sicilia e Sardegna di sospendere, almeno fino al 7 gennaio, i previsti aumenti sui costi dei trasporti via mare da e per le Isole. Questo in attesa di una positiva risoluzione della vertenza che tenga conto degli interessi di tutti, contemperando le esigenze in campo". Lo rende noto l'assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone di concerto con il suo omologo della Regione Sardegna Giorgio Todde, a seguito delle trattative delle ultime ore con le compagnie di navigazione e le associazioni degli autotrasportatori.

"Nelle scorse ore - aggiunge Falcone - abbiamo inoltre chiesto al Ministero dei Trasporti un incontro urgente al fine di scongiurare una protesta a oltranza che paralizzerebbe i porti di Sicilia e Sardegna, con ripercussioni pesantissime sul sistema degli scambi commerciali dell'intero Paese". I rappresentanti delle principali sigle degli autotrasportatori, avevano preannunciato il blocco dei porti delle Isole come iniziativa di protesta rispetto a rincari del 25 per cento per le tariffe delle cosiddette "autostrade del mare".

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