Povertà, domanda per carta Sia in Caf convenzionati

Lo ha reso noto l'Assessorato al Welfare del Comune. I Centri di assistenza fiscale sono quelli di Acli, Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Cisal, 50 & Più, Italia, Mcl, Professione Fisco e Unsic

Il Sia (Sostegno per l'inclusione attiva), è una misura di contrasto alla povertà che consente alle famiglie disagiate con un figlio minorenne o disabile o una donna in gravidanza, di ottenere un sostegno economico - una carta prepagata - aderendo a un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa.

L'assessorato al Welfare del comune di Catania rende noto che, grazie a una convenzione, le domande per ottenere il Sia dovranno essere presentate dai residenti nel comune in alcuni centri di assistenza fiscale (Caf) distribuiti sul territorio.

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I Caf convenzionati sono quelli di Acli, Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Cisal, 50 & Più, Italia, Mcl, Professione Fisco e Unsic. Queste strutture forniranno l'assistenza alla compilazione delle domande e provvederanno alla loro trasmissione telematica. Se la domanda sarà accolta i richiedenti riceveranno la carta direttamente attraverso Poste italiane. In caso contrario l'Assessorato comunicherà attraverso la posta le motivazioni dei controlli Inps che hanno portato a respingere la domanda.

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