Processo per il dissesto: il Comune, la Cgil e l'Ugl parti civili

Sono trenta gli imputati che rischiano il rinvio a giudizio nell'inchiesta sul buco di bilancio al Comune di Catania. Tra questi l'ex sindaco Enzo Bianco, la giunta da lui presieduta e il collegio dei revisori dei conti in carica dal 2013 al 2018

E' stata ammessa la costituzione come parti civili - nel processo per il buco di bilancio del Comune di Catania - della Cgil, dell'Ugl e dell'ente comunale. La decisione è arrivata dal gup Pietro Currò nell'ambito del procedimento che vede trenta imputati in attesa di sapere se verranno rinviati a giudizio o meno per il dissesto del Comune.

Tra gli imputati eccellenti vi è l'ex primo cittadino Enzo Bianco, i suoi assessori e anche i revisori dei conti del periodo compreso tra il 2013 e il 2018. Secondo le accuse il reato sarebbe quello di falso ideologico. Nell'udienza odierna alcuni dirigenti ed ex dirigenti del Comune hanno chiesto di essere sentiti. Il gup si è riservato di decidere e ha aggiornato l'udienza al prossimo 27 ottobre. La sezione giurisdizionale della Corte dei conti aveva già condannato Enzo Bianco al risarcimento del Comune per 48 mila euro e disposto l'interdittiva legale per 10 anni sempre in merito al dissesto dell'ente. L'ex sindaco ha sempre affermato di aver agito con correttezza e trasparenza.

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