Cronaca

Mafia, processo Iblis: chieste in appello condanne per 200 anni

Tra le richieste più severe, quella di otto anni per l'ex deputato regionale del Pdl Giovanni Cristaudo, assolto in primo grado col rito abbreviato. Pene elevate sono state proposte dal Pg anche per gli imprenditori Mariano Incarbone e Rosario Ragusa

Oltre duecento anni di carcere e il ricalcolo della recidiva sono le richieste che il procuratore generale Gaetano Siscari, affiancato dal Pm della Procura distrettuale Miriam Cantone, ha sottoposto alla Corte d'Appello di Catania concludendo la requisitoria del processo di secondo grado per l'inchiesta antimafia Iblis, la stessa da cui è scaturito il procedimento contro l'ex presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo.

LE RICHIESTE DI PENA PER CIASCUN IMPUTATO

Tra le richieste più severe, quella di otto anni per l'ex deputato regionale del Pdl Giovanni Cristaudo, assolto in primo grado col rito abbreviato. Pene elevate sono state proposte dal Pg anche per gli imprenditori Mariano Incarbone (7 anni per concorso esterno, uno in meno degli 8 avuti in Tribunale) e Rosario Ragusa (conferma degli 8 anni e 4 mesi gia' ricevuti in primo grado). Nove anni sono stati chiesti per il geologo Giovanni Barbagallo, ritenuto dai carabinieri del Ros punto di snodo degli affari tra mafia e politica.

Uno sconto di pena è stato richiesto per Alfonso Fiammetta (9 anni e 6 mesi) e Franco Costanzo (14 anni e 1 mese ). Per l'ex consigliere provinciale dell'Udc Antonino Sangiorgi l'accusa passa da associazione a concorso esterno (8 anni e 4 mesi la pena proposta).

Tra gli ex politici figura anche Francesco Ilardi, consigliere comunale Mpa a Ramacca, per il quale la richiesta e di 8 anni.

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