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Processo Lombardo: “Mi difenderò nel processo e non dal processo”

L'udienza si è aperta con le dichiarazioni spontanee di Raffaele Lombardo che ha ripercorso tutta la vicenda alternando racconti del dietro le quinte delle campagne elettorale con citazioni recitate delle varie intercettazioni agli atti del processo

Questo pomeriggio presso il tribunale di Catania, Terza Sezione della Corte d'Appello, si è svolta l'udienza del processo di secondo grado che vede l'ex Presidente della Regione Raffaele Lombardo imputato e condannato in primo grado per concorso esterno in associazione mafiosa.

In primo grado Lombardo è stato assolto dal reato elettorale. La procura generale nella scorsa udienza ha richiesto la condanna a sette anni e otto mesi di reclusione. L’accusa ha chiesto la conferma della sentenza di primo grado per il concorso esterno con l’aggiunta di un anno per reato elettorale.

L'udienza si è aperta con le dichiarazioni spontanee di Raffaele Lombardo che ha ripercorso tutta la vicenda alternando racconti del dietro le quinte delle campagne elettorale con citazioni recitate delle varie intercettazioni agli atti del processo.

“Ritengo – dice Lombardo- che è stato gettato fango e discredito su di me. Io ritengo di difendermi nel processo e non dal processo. Spero di riuscire a dimostrare che nella mia azione di governo al comune di Catania da vice sindaco, alla provincia e alla Regione, non ci siano state azioni politiche amministrative che abbiano aiutato la mafia”.

Poi l'ex presidente della Regione si sofferma sul geologo Giovanni Barbagallo: “Si dimostra che ha difficoltà professionali e cerca a destra e a manca aiuto per lavorare. Io ho allontano da me. Poi mi chiede e mi sollecita – dice Lombardo in aula - degli interventi che confliggono con il mio modo di vedere, con il mio programma politico. Lo allontano ben prima dell'elezione alla Regione. Infatti in una telefonata intercettata tra Giovanni Barbagallo e Vincenzo Aiello, il 20 aprile 2008, si dice che sono inavvicinabile”. La sentenza è prevista per la fine di gennaio 2017.

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