Cronaca

Voto di scambio, manca una notifica e viene rinvitato il processo a Lombardo

Una mancata notifica è stata, infatti, la causa del rinvio al 9 ottobre del processo per reato elettorale. La Procura di Catania ne aveva disposto la citazione diretta saltando la richiesta di rinvio a giudizio, davanti il giudice monocratico della Quarta sezione penale

Ancora un rinvio per il processo che vede protagonisti l'ex presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo e il figlio Salvatore Federico Michele, noto come Toti, deputato regionale.

Una mancata notifica è stata, infatti, la causa del rinvio al 9 ottobre del processo per reato elettorale.  La Procura di Catania ne aveva disposto la citazione diretta saltando la richiesta di rinvio a giudizio, davanti il giudice monocratico della Quarta sezione penale.

Per l'accusa, sostenuta dai pm Lina Trovato e Rocco Liguori, in occasione delle elezioni per il rinnovo dell'Ars del 28 ottobre 2012 i Lombardo avrebbero promesso posti di lavoro in cambio di voti per Toti. L'impiego sarebbe stato promesso ad Ernesto Privitera ed Angelo Marino in favore dello stesso Marino e di Giuseppe Giuffrida, quest'ultimo in seguito effettivamente assunto. Giuffrida, Privitera e Marino sono accusati dello stesso reato in concorso con i Lombardo.

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