Aggressione nei confronti dell'amico della ex, sentenza per il cantante Vezzosi il 26 giugno

Secondo l'accusa, Vezzosi avrebbe fatto aggredire, per motivi personali, un amico della sua ex convivente. Indagini dei carabinieri del comando provinciale erano state avviate dopo la denuncia della vittima, che ha riportato lesioni al torace e al viso ed è stato ricoverato nell'ospedale Vittorio Emanuele

E' prevista per il prossimo 26 giugno la sentenza del processo per lesioni e atti persecutori al cantante napoletano Gianni Vezzosi. Oggi, in udienza, sono intervenuti gli avvocati dell'imputato e delle parti civili.

Nella precedente udienza la Procura aveva chiesto la condanna dell'imputato a due anni e quattro mesi di reclusione per lesioni e l'assoluzione per il reato di atti persecutori.

Secondo l'accusa, Vezzosi avrebbe fatto aggredire, per motivi personali, un amico della sua ex convivente. Indagini di carabinieri del comando provinciale erano state avviate dopo la denuncia della vittima, che ha riportato lesioni al torace e al viso ed è stato ricoverato nell'ospedale Vittorio Emanuele con la prognosi riservata.

I legali di Vezzosi, gli avvocati Ruggero Razza e Giampiero Alfarini, hanno ribadito l'innocenza del loro assistito.

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