Il procuratore Zuccaro chiede strumenti speciali per combattere il traffico di esseri umani

Polizia giudiziaria a bordo delle navi e apparecchiature speciali per intercettare conversazioni satellitari e su reti telematiche. Modifiche normative per indagare sui finanziamenti delle Ong. Sono alcune delle richieste del Procuratore in commissione al Senato

Ha parlato per oltre due ore il Procuratore di Catania Carmelo Zuccaro davanti alla Commissione Difesa del Senato della Repubblica. Lo spaccato che emerge dall'audizione del Capo della Procura catanese è cristallino. La magistratura al momento non ha gli strumenti per andare a fondo al contrasto del fenomeno dei trafficanti di esseri umani. 

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Zuccaro racconta del lavoro della Procura in questo senso: "Abbiamo raccolto un gruppo di magistrati, la scelta organizzativa l'ho riprodotta nel giugno dello scorso anno. Questo gruppo si propone di monitorare i flussi di questo traffico. Non è una battaglia vana quella volta ad individuare i trafficanti. Questa procura è stata la prima ad effettuare il sequestro delle navi madre. Il nostro gruppo ha elaborato una giurisprudenza evolutiva anche nelle acque internazionali".

Ma questa azione di contrasto ha portato ad una modifica, si è abbandonata la modalità delle navi madre e i trafficanti hanno iniziato a trasportare i migranti con piccoli natanti e facilitatori fino all'arrivo delle navi italiane, europee o dei pescherecci in attesa del soccorso. In questa fase dice Zuccaro: "Questo ci ha consentito di individuare i facilitatori insieme agli scafisti che non erano scelti tra i migranti ma facevano parte dall'organizzazione criminale".

Poi Zuccaro ricorda la tragedia del 2015 quando a perdere la vita furono 700 migranti in un unico naufragio: "Ricordo gli sguardi di paura dei superstiti che deponevano davanti al Gip e mi sono congratulato con loro per il coraggio". Dopo la tragedia furono attuate nuove modalità e le navi delle ong hanno avanzato la linea d'azione a ridosso delle coste libiche. Questo, racconta Zuccaro: "Ha portato ad un nuovo modo di operare dei trafficanti con natanti ancora più fatiscenti massimizando i loro profitti e conseguendo la certezza dell'impunità".

Poi l'appello di Zuccaro, che è il cuore centrale del suo intervento al Senato: "Richiediamo strumenti migliori come le intercettazioni delle comunicazioni satellitari. Per fare un esempio - dice il Procuratore - dall'esame del traffico telefonico sia dalla sim che dal numero imei del telefono potrebbero emergere dettagli utili al riconoscimento degli organizzatori. Quando il soccorso viene effettuato dalle Ong il telefono non viene consegnato alla Procura, se a farlo sono i militari viene consegnato. Abbiamo notato anche con il supporto della Guardia Costiera che spesso il telefono satellitare viene riutilizzato quando non viene acquisito dalle autorità italiane".

Un'altra richiesta del Procuratore è quella di avere a bordo personale di polizia giudiziaria: "Le navi dovrebbero battere bandiera del paese in cui hanno sede e non dove sono state varate perché con quei paesi abbiamo difficoltà a collaborare a livello giudiziario. Occorre poi - continua Zuccaro - intercettare non solo le comunicazioni telefoniche ma anche quelle telematiche. Poter effettuare queste intercettazioni è molto utile e per far tornare a liceità la gestione del flusso migratorio. Al fine di evitare che imbarcazioni possano gestire dei corridori di transito che non sono previsti dalle convenzioni internazionali e che in Italia si possa agevolare l'immigrazione clandestina. Aerei delle nostre forze potrebbero verificare se le Ong vanno in acque libiche prima che che arrivi la chiamata di soccorso e se disattivano il loro transporder rendendosi così invisibili alla strumentazione elettronica". 

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Un altro filone investigativo è quello rivolto alla ricerca ed individuazione delle fonti di finanziamento che dimostrano a volte di operare con mezzi economici abnormi. "Poter comprendere - prosegue nel suo lungo racconto Zuccaro - chi finanzia queste organizzazioni di più recente costituzione ci potrebbe dare delle indicazioni molto utili".

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