Gli agricoltori in sit-in contro i debiti e l'aumento delle spese

Gli agricoltori protesteranno lunedi 11 novembre, alle 10.30 davanti la sede del capoluogo etneo del Consorzio di bonifica in via Centuripe

“Andare oltre la sospensione dei ruoli, stabilire un tavolo tecnico che affronti nel merito le questioni relative ai bilanci consortili e agli aumenti spropositati delle tariffe e supportare, con interventi urgenti, le imprese agricole già fortemente provate”. Lo chiedono a gran voce Pippo Di Silvestro, presidente di Cia Sicilia Orientale, Giovanni Selvaggi, presidente di Confagricoltura Catania e Salvatore Marino per Alleanza Cooperative, del Coordinamento Agrinsieme Catania che per lunedi 11 novembre, alle 10.30 davanti la sede del capoluogo etneo del Consorzio di bonifica in via Centuripe 1 hanno chiamato a raccolta gli agricoltori della Sicilia Orientale.

“Il debito ammonta a 100 milioni di euro- dice Pippo Di Silvestro- ora è necessario andare oltre con urgenza e stabilire un percorso che chiuda i debiti e liberi gli agricoltori da tutte le pendenze passate”. “Bene la sospensione dei ruoli consortili annunciata dal presidente della regione Siciliana Nello Musumeci- spiega Giosuè Catania responsabile Regionale della Cia per i Consorzi di Bonifica- ma per evitare che il problema si ripresenti, bisogna trovare una soluzione ragionevole e definitiva che eviti di scaricare sugli utenti il frutto di cattive gestione e di aumenti dei ruoli fuori di ogni logica che rischiano di penalizzare le aziende agricole.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, nuova ordinanza: la Sicilia diventa zona gialla

  • Maltempo, danni ad abitazioni nella zona sud di Catania

  • Coronavirus, nuova ordinanza di Musumeci: ecco cosa cambia in Sicilia

  • Tromba d'aria su Catania: danni ad abitazioni, alberi caduti e contatori saltati

  • Ritrovato cadavere di un uomo carbonizzato: indagano i carabinieri

  • Un incendio per disfarsi delle cimici, smantellate due piazze di spaccio: 16 arresti

Torna su
CataniaToday è in caricamento