Protesta in Cattedrale: i manifestanti saranno ricevuti dagli uffici Urp

Intere famiglie protestano da novembre al Duomo e oggi saranno ricevute singolarmente dal Comune negli Uffici dell’Urp, per esporre le proprie richieste

I manifestanti che protestano in cattedrale dalla fine di novembre domani saranno ricevuti singolarmente dal Comune negli Uffici dell’Urp, esponendo le proprie richieste. La proposta era stata formulata durante un incontro tra il sindaco Enzo Bianco, l’arcivescovo Salvatore Gristina, l’assessore al Welfare Fortunato Parisi e i parroci dei quartieri della zona sud di Catania. Era stata analizzata la situazione e, in maniera condivisa, era stata ribadita la necessità di operare nella piena legalità e applicando le regole. 

L’amministrazione aveva confermato di essere disponibile a monitorare le legittime richieste, anche riguardo eventuali interventi sul territorio. Il principale problema individuato è stato quello della genericità delle richieste di aiuto da parte dei manifestanti: non si conoscono infatti le singole esigenze anche per la mancata partecipazione ai tavoli proposti anche in Prefettura fin dall’inizio della protesta.

Da qui la soluzione, accettata come detto dai manifestanti incontrati subito dopo in Cattedrale da Mons. Barbaro Scionti e dal consulente del Sindaco per i rapporti istituzionali Francesco Marano, di chiamarli uno per uno negli uffici dell’Urp per comprendere quale sia ogni singola posizione e come poter soddisfare, secondo legge, le richieste di aiuto.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Sicilia in zona rossa: i divieti e cosa si può fare

  • Coronavirus, 1587 nuovi casi in Sicilia: a Catania +469

  • Raid punitivo per un commento su "Tik Tok": denunciate quattro donne

  • Covid, ordinanza di Musumeci: in Sicilia "zona rossa" con maggiori restrizioni

  • Coronavirus, Musumeci: "Allarme contagi da Palermo, Catania e Messina"

  • Massacrarono di botte un 54enne dopo averlo investito, in carcere due catanesi

Torna su
CataniaToday è in caricamento