Cronaca Piazza Università

La lunga protesta delle coop sociali, parlano i malati e i disabili

Continua, da quasi un mese, il sit-in dei lavoratori del comparto socio-assistenziale in Piazza Università. Gli operatori da 7 mesi non ricevono lo stipendio

Non si ferma, da 23 giorni e 22 notti,  il presidio degli operatori delle Coop Sociali che da 7 mesi non ricevono lo stipendio. Nei giorni scorsi hanno, anche, portato una bara in piazza per testimoniare la morte dei servizi sociali.

Ieri, i lavoratori e i presidenti delle associazioni e delle cooperative, si sono riuniti per fare il punto sulla vertenza sindacale in corso.
I lavoratori hanno ribadito come l’insicurezza economica sta gravando sempre più sulle loro famiglie che ormai hanno dato fondo a tutti i risparmi per poter andare avanti, rendendo instabili anche i rapporti interpersonali.

I presidenti delle cooperative, dall’altra parte, hanno reso noto le loro difficoltà economiche nel sostenere le spese per le strutture e nel pagare i fornitori. E, senza dubbio i mancati pagamenti stanno provocando un evento a catena di indebitamento anche nei confronti dell’indotto.

E, per la prima volta, in queste lunghe giornate di protesta, hanno fatto sentire la propria voce anche gli assistiti delle strutture.
Anziani e disabili hanno voluto esprimere la loro angoscia e preoccupazione per il futuro delle loro “case”. La paventata chiusura delle strutture socio assistenziali, infatti, significherebbe per molti di loro un futuro da vagabondi.
 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La lunga protesta delle coop sociali, parlano i malati e i disabili

CataniaToday è in caricamento