Cronaca Civita / Piazza del Duomo

Protesta Ipi, lavoratori bloccano mezzi: ritardi nella raccolta rifiuti

Stamattina in alcune zone di Catania i cittadini hanno notato dei cassonetti ancora pieni d'immondizia. Rosario D'Agata assessore all'Ecologia: "Ci scusiamo anche se si è trattato di problemi indipendenti dalla nostra volontà"

Alle prime luci dell’alba un gruppo di ex dipendenti della Ipi, società che si occupa di raccolta dei rifiuti, ha protestato nella zona industriale di fronte alla rimessa dei mezzi della nettezza urbana, per tentare di impedire l'uscita dei netturbini in servizio dalle 4 alle 10.

Gli operatori ecologici sono rimasti senza lavoro perché in esubero nel passaggio al raggruppamento temporaneo di imprese Ipi - Oikos, avviato nel 2011 e della durata di cinque anni.

 Stamattina pertanto in alcune zone di Catania i cittadini hanno notato dei cassonetti ancora pieni di immondizia.
 
“Il problema - ha spiegato l’assessore all’Ecologia Rosario D’Agata – è stato causato da una manifestazione di protesta di lavoratori assunti dalla Ipi e ai quali due anni fa era scaduto il contratto per la raccolta porta a porta dei rifiuti urbani. Questi lavoratori, una ventina, alle quattro del mattino hanno impedito che i mezzi della nettezza urbana uscissero dal deposito di Pantano d’arci per il loro giro di raccolta. I funzionari della Direzione ecologia hanno provveduto a segnalare il problema alla squadra politica della questura che, intorno alle 8 del mattino, è riuscita a rimuovere il blocco. I mezzi, dunque, hanno avviato la raccolta con notevole ritardo e di questo ci scusiamo con i cittadini anche se si è trattato di problemi indipendenti dalla nostra volontà”.

L'arrivo delle Digos ha quindi impedito il continuare della protesta ma i manifestanti non si sono arresi e, si sono trasferiti in piazza Duomo di fronte il Palazzo di città, per chiedere un incontro con il vicesindaco.
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