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A via il protocollo d'intesa tra la Croce Rossa etnea e il carcere di piazza Lanza

Il protocollo prevede lo svolgimento del servizio Restoring Family Links per consentire ai migranti detenuti che intendano avvalersene il ripristino dei contatti familiari

Giovedì 15 Marzo 2018, alle 11 si terrà presso l'aula Alfio Maugeri del Comitato Cri di Catania la conferenza stampa relativa al protocollo d'intesa tra il comitato CRI etneo e la Casa Circondariale di piazza Lanza. Il protocollo prevede lo svolgimento del servizio Restoring Family Links all'interno dell’Istituto Circondariale, al fine di consentire ai migranti detenuti che intendano avvalersene il ripristino dei contatti familiari. Restoring Family Links (RFL) è un'attività garantita dal Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, finalizzata ad evitare la disgregazione dei nuclei familiari o, in caso di separazione, a facilitarne il ricongiungimento. Il personale RFL appositamente formato risulta attualmente operativo presso il molo di Catania, nelle zone di transito dei migranti, presso i centri di accoglienza e le sedi dei Comitati CRI territoriali e, oggi, grazie a quest’ultima iniziativa, anche nel carcere di piazza Lanza.

Il protocollo d’intesa nasce, infatti, dalla pregressa collaborazione tra la Croce Rossa catanese e le Istituzioni; prologo fu proprio l'accordo intercorso tra il Comitato di Catania e la Prefettura, con il quale le attività CRI volte a prevenire le separazioni in fase di sbarco vennero opportunamente formalizzate e condivise tra gli operatoti del settore. Oggi, anche l’istituto Penitenziario, da sempre particolarmente attento all’attuazione del principio del trattamento umanitario dei detenuti, ha favorevolmente accolto l’iniziativa e stipulato il Protocollo in cui finalmente si prende atto che lo status detentivo degli extracomunitari - condizionato da diversi fattori, come la difficoltà linguistica, le norme sui contatti tra i detenuti stranieri e l’esterno - spesso impedisce la comunicazione tra gli stessi e la famiglia d’origine, la quale, il più delle volte, non è neanche a conoscenza della stato di detenzione del parente. Il Comitato CRI, già attivo dal 2014 nel ripristino dei legami familiari, ottenendo la disponibilità dei locali dell’Istituto penitenziario, si impegna così a garantire agli ospiti e agli operatori lo svolgimento del servizio di ricongiunzione, nel rispetto del decoro e della privacy delle parti.

Il direttore della struttura penitenziaria, a tal proposito ha dichiarato: “La centralità dei rapporti tra i detenuti e la loro famiglia è principio fortemente affermato nell’Ordinamento Penitenziario del nostro Paese, in armonia peraltro, con le norme europee contenute: nell’art. 8 della Convenzione Europea sui Diritti Umani, che riconosce il diritto di ogni individuo al rispetto della sua vita privata e familiare. In tale quadro normativo si inserisce perfettamente l’attività di “Restoring Family Links” che Croce Rossa assicurerà ai detenuti stranieri presenti presso la Casa Circondariale di Piazza Lanza.” Il Presidente del Comitato CRI di Catania, Stefano Principato, dichiarandosi soddisfatto per la stipula di un protocollo d’intesa, unico a livello nazionale, afferma che: “ancora una volta, la collaborazione tra le Istituzioni e la Croce Rossa rafforza la tutela dei diritti umani costituzionalmente garantiti e il raggiungimento d’importanti obiettivi umanitari”.

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