Prova a comprare uno smartphone con soldi falsi, arrestato truffatore

L'uomo ha pagato un cellulare di seconda mano, visto su Internet, con 600 euro, in 12 banconote da 50. Tutte false.

Nell’ambito della quotidiana attività di prevenzione e repressione dei reati in genere, i poliziotti della sezione investigativa del Commissariato di Acireale, il 26 ottobre, hanno denunciato in stato di libertà il pregiudicato P. L., di anni 23, nella flagranza di reato di truffa e spendita di banconote false ai danni di un privato cittadino.

L’immediata ricostruzione dei fatti ha consentito di accertare che il giovane pregiudicato, attraverso un noto sito internet, ha  contattato un inserzionista di uno smartphone di ultima generazione, fissando con lo stesso un appuntamento per il tardo pomeriggio dello stesso giorno presso il parcheggio del “Mc Donald” di Acireale. Nel luogo prefissato, P. L. ha definito l’acquisto versando la somma concordata di euro 600, in 12 banconote da euro 50, ottenendo in cambio l’apparecchio telefonico.

La vittima, tuttavia, si è accorto solo dopo pochi istanti della falsità delle banconote, ed ha provato a bloccare il giovane nel frattempo allontanatosi a bordo di un’utilitaria a noleggio, in direzione di una delle due uscite del parcheggio. L’immediato intervento di un equipaggio della polizia, attirato dal trambusto creatosi, ha permesso di bloccare in tempo la fuga del malfattore e recuperare lo smartphone fraudolentemente acquistato.

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P. L., è stato condotto presso gli Uffici di Polizia per essere deferito all'autorità giudiziaria competente nella flagranza di reato. L’uomo, peraltro, annovera già precedenti di polizia per lesioni personali. In sede di denuncia, alla vittima è stato restituito l’apparecchio telefonico, mentre le banconote false sono state sequestrate e poste a disposizione del magistrato inquirente.

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