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Pua, Bianco dopo la votazione: "Palaghiaccio non diventerà centro commerciale"

Riguardo agli emendamenti, dove è passata la linea dell'opposizione, il sindaco aggiunge: "Gli emendamenti approvati dall'Assemblea però mi lasciano profondamente insoddisfatto perché diminuiscono gli spazi verdi, aumentano quelli dei parcheggi, eliminano la riduzione in altezza proposta per le strutture alberghiere"

Dopo l'approvazione e votazione del Pua, arrivano le prime considerazioni del sindaco Bianco. “Sono felice che il Consiglio comunale abbia detto no alla trasformazione del Palaghiaccio in un ennesimo centro commerciale”.

Riguardo agli emendamenti, dove è passata la linea dell'opposizione, il sindaco aggiunge: “Gli emendamenti approvati dall’Assemblea però mi lasciano profondamente insoddisfatto perché diminuiscono gli spazi verdi, aumentano quelli dei parcheggi, eliminano la riduzione in altezza proposta per le strutture alberghiere in una zona, come avevano sottolineato gli esperti del Cru, delicata sotto il profilo del rispetto dell’Ambiente. Vedremo adesso cosa decideranno il Cru e la Regione. Chi si è battuto per far approvare questi emendamenti si assumerà eventualmente la responsabilità di rallentare l’iter del procedimento. Recepire le osservazioni del Cru era la strada più semplice sotto il profilo del metodo e più efficace sotto il profilo della tutela ambientale. Come ho più volte ripetuto si tratta di un’importante occasione per la nostra città sotto il profilo economico, ma tutto va fatto nel pieno rispetto dell’ambiente e della legalità”.

“Alcuni emendamenti – ha spiegato invece l’assessore all’Urbanistica Salvo Di Salvo - hanno modificato la visione che l’Amministrazione comunale aveva proposto al Consiglio. D’altronde la nostra giunta ha dato continuità a un documento approntato dalla precedente amministrazione. L’atto della variante era stato infatti approvato nell’aprile del 2013 dal precedente Consiglio comunale. Il Cru aveva successivamente sottolineato la necessità di una maggiore compatibilità ambientale del progetto. E noi ritenevamo e riteniamo ancora che le indicazioni del Cru migliorassero il progetto”.

“La nostra vittoria – ha aggiunto Di Salvo - è comunque l’aver evitato che il Palaghiaccio diventasse un centro commerciale: in questo il Consiglio ha seguito gli indirizzi dell’Amministrazione comunale. Adesso vigileremo con attenzione su tutte le procedure che riguardano l’attuazione del Pua. L’atto, non appena possibile, verrà inviato all’Assessorato regionale al Territorio e all’Ambiente. Toccherà infatti all’assessore Maurizio Croce, dopo le necessarie valutazioni, emettere il decreto definitivo. Poi si passerà alle convenzioni e la successiva fase sarà quella della presentazione dei progetti e la loro valutazione fino all’avvio delle procedure definitive”.

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