Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca

Pubblicità sessista, provincia vieta cartelloni con "donne seducenti"

Disposto l'annullamento dell'autorizzazione di affissione e di rimozione dei manifesti pubblicitari raffiguranti immagini lesive per la dignità di genere femminile. "Lanciano messaggi subliminali" dichiara il commissario Antonella Liotta

La Provincia di Catania si scaglia contro i cartelloni raffiguranti immagini lesive per la dignità di genere femminile, installati sulle strade provinciali. Il commissario straordinario Antonella Liotta ha disposto l'annullamento dell'autorizzazione di affissione e di rimozione dei cartelloni pubblicitari.

Il tutto è stato possibile attraverso l'adozione di una delibera in ossequio a quanto disposto dalla conferenza mondiale sulle donne, svoltasi a Pechino nel 1995, e dalla Commissione Europea per i diritti della donna e l'uguaglianza di genere.

Bandite le immagini pubblicitarie di donne ammiccanti e seducenti che mostrano parti del corpo femminili per pubblicizzare prodotti di ogni tipo e che raffigurano stereotipi di una realtà deformata con riferimenti ad identità sottomessa all'egemonia virile e intellettuale del maschio.

"La percezione del sex appeal della reclame varia dal tipo di modelli culturali - ha affermato il commissario straordinario della Provincia, Antonella Liotta -. I corpi suadenti delle donne, associati a oggetti da possedere a qualunque costo, lanciano messaggi subliminali che attraggono l'attenzione dei consumatori stimolando, inconsapevolmente, sentimenti di possesso che spesso si tramutano in violenza di genere"

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