rotate-mobile
La partecipata

Pubbliservizi, aperto uno spiraglio nella trattativa tra l’Azienda speciale e i sindacati

Accantonata la soluzione che avrebbe portato circa 73 lavoratori a dover accedere alla cassa integrazione, mentre si è lavorato ieri su un’idea utile a salvaguardare tutte le 331 unità attraverso una riduzione temporanea di lavoro

Si è aperto uno spiraglio positivo nella trattativa in corso tra l’Azienda speciale Servizi Città Metropolitana di Catania e i sindacati (Ugl e autonomi Orsa, Confali e Cisal), al termine del tavolo tecnico che si è tenuto ieri pomeriggio nella sede dell’ente metropolitano. Ad essere accantonata, infatti, è stata la soluzione che avrebbe portato circa 73 lavoratori a dover accedere alla cassa integrazione, mentre si è lavorato su un’idea utile a salvaguardare tutte le 331 unità attraverso una riduzione temporanea di lavoro.

“Nella frenesia delle ultime ore, considerato il poco tempo a disposizione, abbiamo avuto modo di approfondire ulteriormente la questione connessa all’applicazione dell’ammortizzatore sociale che avrebbe consentito certamente la riduzione dell’organico per diversi mesi, ma che avrebbe condannato i dipendenti a non rientrare più nella nuova Azienda speciale (se non a seguito di concorso) dovendo rimanere legati alla cessazione dell’attività Pubbliservizi – affermano il segretario provinciale della Ugl Igiene ambientale Giuseppe D’Amico ed il suo vice Uccio Lauricella presenti alla riunione. Per questo motivo, abbiamo voluto richiamare quanto previsto dall’articolo 34 del contratto Multiservizi che, a questo punto, verrà applicato anche nella nuova Azienda e che consentirà di ottenere una riduzione delle ore (in una proporzione da definire) fino a dicembre 2023, Questo permetterà di fare transitare tutto il personale, compresi i lavoratori che, purtroppo, presentano problematiche sulla finalizzazione dell’assunzione, poichè intanto verranno assunti con riserva affinchè con l’ausilio del loro legale di fiducia potranno compiere in un momento successivo gli adempimenti necessari".

"Per noi della Ugl Igiene ambientale, ovviamente, non è l’accordo migliore che si sarebbe potuto trovare – aggiungono D’Amico e Lauricella. Se però contiamo il fatto che l’intera vicenda ha la sua complessità ed il tempo a disposizione (entro domani deve essere siglato il verbale d’intesa perché Scmc deve produrre tutta la documentazione da inviare entro giorno 10 per accedere all’asta per l’acquisizione di Pubbliservizi) non era sufficiente, ci troviamo davanti alla migliore conclusione possibile. La salvezza di tutti i lavoratori è stata la condizione imprescindibile per dare il nostro assenso e domani andremo a firmare serenamente questa tipologia di accordo, auspicando che anche gli altri sindacati facciano responsabilmente la stessa cosa per il bene di tutti i dipendenti che devono transitare. Vogliamo infine ringraziare il presidente di Servizi Città Metropolitana di Catania, Mario Balsamo, per il grande lavoro che ha fatto in questi giorni con gli esigui strumenti che ha avuto a disposizione, ma con il supporto di noi sindacati – concludono i due sindacalisti – attraverso il dialogo, arrivando a condividere la strada che abbiamo voluto tracciare per aprire una nuova pagina sin dai prossimi giorni".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Pubbliservizi, aperto uno spiraglio nella trattativa tra l’Azienda speciale e i sindacati

CataniaToday è in caricamento