Cronaca

Pubbliservizi, dipendenti protestano su un'impalcatura: "Istituzioni boia"

Una delegazione dei 400 dipendenti è salita per protesta su una impalcatura alzata davanti la facciata del centro Le Ciminiere esponendo uno striscione con la scritta 'Istituzioni boia'

Una delegazione dei 400 dipendenti della Pubbliservizi di Catania, che da due mesi non ricevono lo stipendio e ai quali sta per scadere il contratto di lavoro, è salita per protesta su una impalcatura alzata davanti la facciata del centro Le Ciminiere esponendo uno striscione con la scritta 'Istituzioni boia'. Sul posto sono presenti forze dell'ordine e vigili del fuoco.

A seguito, infatti, di una riunione avvenuta ieri in Prefettura, ad infrangere il sogno di ricapitalizzare o, quanto meno, di poter ricevere un contributo straordinario per sopravvivere, coltivato nelle ultime settimane sia dalla proprietà che dal vertice dell’azienda, è stato lo stesso Pirillo che ha confermato come allo stato attuale l’amministrazione regionale non ha nei capitoli risorse disponibili, se non quelle relative al trasferimento ordinario di 200 mila euro.

La sorpresa più amara, però, è arrivata poco dopo quando Ontario ha comunicato di aver avviato la procedura di liquidazione così come previsto dalla legislazione vigente. Un’attività che, adesso, porterà alla nomina di un liquidatore, mentre Schillirò ha spiegato che per l’immissione di nuovo capitale è necesario il pronunciamento del Consiglio dei ministri, visto che la Pubbliservizi ha chiuso tre bilanci consecutivi in perdita. 

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