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Martedì, 21 Maggio 2024
Cronaca Piazza Dante / Via Plebiscito

Purità, Unict intende farci due aule, Suriano (ManifestA): "Non è edificabile"

Presentata un'interrogazione ai ministri della Cultura e dell'Università Dario Franceschini e Maria Cristina Messa: "È zona archeologica e l'università dovrebbe tutelarla"

A Catania l'area della Purità, parte integrante del parco archeologico greco romano, "è classificata come zona A e quindi ricade nei parametri di assoluta inedificabilità" mentre "diverse associazioni locali segnalano che l'università di Catania starebbe facendo pressioni per utilizzare i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza per realizzare due grandi aule". A dirlo è la deputata del gruppo ManifestA Simona Suriano, in un'interrogazione ai ministri della Cultura e dell'Università, Dario Franceschini e Maria Cristina Messa, ai quali chiede di "tutelare il sito oggetto del progetto dell'università e il parco archeologico nella sua interezza".

Suriano chiede inoltre "come sia possibile che un simile progetto possa essere finanziato con fondi del Pnrr senza il controllo di tutte le autorizzazioni necessarie, anche in considerazione del fatto che la distruzione di un sito archeologico di interesse pubblico sarebbe frutto dell'operato di un'università pubblica che dovrebbe custodire il patrimonio culturale di questo Paese".

Nell'area interessata, ricorda la deputata di ManifestA, "gli archeologi avrebbero individuato una fornace degli agiresi risalente al II secolo dopo Cristo, parti di mura normanne e di una torre aragonese e una casa romana imperiale con tracce di intonaco. I geologi segnalano invece la presenza di sabbie ceneritiche di grande importanza per i ricercatori e addirittura uno strato delle cosiddette Lave di Sant'Agata del 252 dopo Cristo".

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