Pusher ai domiciliari lavorava in "smart working", scoperto dai carabinieri

Si tratta di un giovane di Motta Sant'Anastasia. I militari della squadra Lupi nel corso di una perquisizione hanno trovato diversi grammi di stupefacenti

E' stato arrestato dai carabinieri della squadra Lupi il 21enne Biagio Davide Di Grazia di Motta Sant'Anastasia. Il giovane si trovava ai domiciliari per reati relativi allo spaccio ed è stato beccato dai militari nuovamente "con le mani nel sacco". Infatti al termine di una attività di indagine i carabinieri si sono recati nell'abitazione del ragazzo che ha poi spontaneamente consegnato un barattolo di vetro, nascosto all’interno di un armadietto di legno, contenente i primi 120 grammi di marijuana stipata in 12 bustine di plastica dotate di chiusura ermetica. Inoltre i militari hanno trovato ulteriori 25 grammi all’interno di un mobile della camera da letto, preservati sempre all’interno di bustine di plastica sigillate ermeticamente, nonché 2 bilancini di precisione. La droga è stata sequestrata, mentre l’arrestato, in attesa della direttissima, rimane agli arresti domiciliari.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, nuova ordinanza: la Sicilia diventa zona gialla

  • Maltempo, danni ad abitazioni nella zona sud di Catania

  • Coronavirus, morto un giovane di 29 anni: era il figlio di un cancelliere del Tribunale

  • Coronavirus, nuova ordinanza di Musumeci: ecco cosa cambia in Sicilia

  • Coronavirus, bimba di 5 anni ricoverata in rianimazione a Catania

  • Tromba d'aria su Catania: danni ad abitazioni, alberi caduti e contatori saltati

Torna su
CataniaToday è in caricamento