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Lunedì, 24 Gennaio 2022
Cronaca

Quarantena e isolamento: cosa cambia da oggi e tutte le regole per gennaio

C'è la nuova circolare del ministero della Salute con le nuove disposizioni. In caso di contatto con una persona risultata positiva a Covid-19, chi deve considerarsi "a basso rischio"?

Si cambia, da subito. Firmata da direttore generale Prevenzione del ministero della Salute, Giovanni Rezza, la circolare di 'Aggiornamento sulle misure di quarantena e isolamento in seguito alla diffusione a livello globale della nuova variante Voc Sars-CoV- Omicron (B.1.1.529)'.

Per i soggetti con booster, seconda dose o guarigione nei 120 giorni precedenti il periodo di auto-sorveglianza, in caso di contatti con positivi accertati, termina al quinto giorno senza necessità di tampone negativo.

Ormai la ragnatela di norme è davvero fitta. Si fa strada intanto l'ipotesi di super green pass sul lavoro dappertutto oppure obbligo vaccinale.

Le nuove regole sulla quarantena

Ecco le nuove regole, così come dettagliate nel testo. Per quanto riguarda il capitolo 'quarantena e sue modalità alternative', il documento distingue fra "contatti stretti (ad alto rischio)" e "contatti a basso rischio". Fra i contatti ad alto rischio si differenziano 4 gruppi. Il primo comprende i "soggetti non vaccinati o che non abbiano completato il ciclo vaccinale primario (i.e. abbiano ricevuto una sola dose di vaccino delle due previste) o che abbiano completato il ciclo vaccinale primario da meno di 14 giorni": per loro "rimane inalterata l'attuale misura della quarantena prevista nella durata di 10 giorni dall'ultima esposizione al caso, al termine del quale periodo risulti eseguito un test molecolare o antigenico con risultato negativo". Il secondo gruppo riguarda i "soggetti che abbiano completato il ciclo vaccinale primario da più di 120 giorni e che abbiano tuttora in corso di validità il Green pass: se" sono "asintomatici la quarantena ha durata di 5 giorni, purché al termine di tale periodo risulti eseguito un test molecolare o antigenico con risultato negativo".

Cosa fare se ho un contatto con un positivo? Domande e risposte sulla quarantena

Il terzo gruppo comprende i "soggetti asintomatici che abbiano ricevuto la dose booster, oppure abbiano completato il ciclo vaccinale primario nei 120 giorni precedenti, oppure siano guariti da infezione da Sars-CoV-2 nei 120 giorni precedenti": per loro "non si applica la quarantena ed è fatto obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo Ffp2 per almeno 10 giorni dall'ultima esposizione al caso. Il periodo di auto-sorveglianza termina al giorno 5. E' prevista l'effettuazione di un test antigenico rapido o molecolare per la rilevazione dell'antigene Sars-Cov-2 alla prima comparsa dei sintomi e, se ancora sintomatici, al quinto giorno successivo alla data dell'ultimo contatto stretto con soggetti confermati positivi al Covid-19". Nel quarto gruppo ci sono "gli operatori sanitari", che "devono eseguire tamponi su base giornaliera fino al quinto giorno dall'ultimo contatto con un soggetto contagiato".

Quanto invece ai contatti a basso rischio, "qualora abbiano indossato sempre le mascherine chirurgiche o Ffp2", secondo la circolare ministeriale "non è necessaria quarantena, ma dovranno essere mantenute le comuni precauzioni igienico-sanitarie. Se non è stato possibile garantire l'uso della mascherina, tali contatti dovranno sottostare a sorveglianza passiva".

L'isolamento di chi è positivo 

Poi c'è il capitolo 'Isolamento', relativo alle persone positive a Covid-19: "Quanto ai soggetti contagiati che abbiano precedentemente ricevuto la dose booster, o che abbiano completato il ciclo vaccinale da meno di 120 giorni - si legge - l'isolamento può essere ridotto da 10 a 7 giorni, purché i medesimi siano sempre stati asintomatici, o risultino asintomatici da almeno 3 giorni, e alla condizione che, al termine di tale periodo, risulti eseguito un test molecolare o antigenico con risultato negativo".

Contatti a basso rischio: quali sono

In caso di contatto con una persona risultata positiva a Covid-19, chi deve considerarsi "a basso rischio"? Lo spiega la circolare di 'Aggiornamento sulle misure di quarantena e isolamento' anti-Covid, firmata dal direttore generale Prevenzione del ministero della Salute, Giovanni Rezza. Nel documento si legge che "per contatto a basso rischio, come da indicazioni Ecdc", Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, "si intende: una persona che ha avuto un contatto diretto (faccia a faccia) con un caso Covid-19 ad una distanza inferiore ai 2 metri e per meno di 15 minuti; una persona che si è trovata in un ambiente chiuso (ad esempio aula, sala riunioni, sala d'attesa dell'ospedale) o che ha viaggiato con un caso Covid-19 per meno di 15 minuti; tutti i passeggeri e l'equipaggio di un volo in cui era presente un caso Covid-19, ad eccezione dei passeggeri seduti entro due posti in qualsiasi direzione rispetto al caso Covid-19, dei compagni di viaggio e del personale addetto alla sezione dell'aereo/treno dove il caso indice era seduto, che restano classificati contatti ad alto rischio; un operatore sanitario o altra persona che fornisce assistenza diretta ad un caso Covid-19 oppure personale di laboratorio addetto alla manipolazione di campioni di un caso Covid-19, provvisto di Dpi raccomandati".

In tutti questi casi, "qualora" le persone "abbiano indossato sempre le mascherine chirurgiche o Ffp2", secondo la circolare "non è necessaria quarantena, ma dovranno essere mantenute le comuni precauzioni igienico-sanitarie. Se non è stato possibile garantire l'uso della mascherina, tali contatti dovranno sottostare a sorveglianza passiva".

fonte: Today.it

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