Presentato bilancio della questura: a Catania diminuiscono i reati

L'analisi dei dati statistici relativi al 2016 fa registrare una significativa flessione, con reati passati da 10.529 a 8705. Circa il 17 per cento in meno rispetto al 2015

E' stato presentato come di consueto il bilancio delle attività svolte dalla questura di Catania per il 2016, ricco di reati e attività di prevenzione.  In media solo tra le pattuglie delle volanti e quelle dei commissariati sono state inviate sul territorio circa 40 pattuglie al giorno. Grazie all'impegno degli agenti, il capoluogo etneo non è più agli ultimi posti nella graduatoria sulla sicurezza. L’attività della questura è stata fondamentale anche sul fronte immigrazione. Nel 2016 ci sono stati in città ben 46 sbarchi per un totale di circa 18 mila immigrati arrivati presso il porto di Catania, mentre al cara di Mineo c’è una presenza di circa 3 mila richiedenti asilo.

L’analisi dei dati statistici fa registrare in generale una significativa flessione dei reati, passati da 10.529 a 8705: circa il 17 per cento in meno rispetto all’anno precedente. Per quel che concerne i furti, si è registrata una diminuzione di quelli in appartamento. Si passa da 503 commessi lo scorso anno a 410 dell’anno in corso, e lo stesso vale per i furti d’auto, passati da 1614 a 1361. 

Anche scippi e borseggi in rilevante calo, nonostante il consistente aumento di turisti: gli scippi sono diminuiti da 354 a 197 mentre per i borseggi si è passati da 468 a 359.

Gli arresti eseguiti per rapina sono stati 110, per furto 238, mentre 20 quelli per scippo. Con la sola opera di repressione dei reatil, si è riusciti a portare a termine ben 365 arresti e denunciato in stato di libertà 616 persone. Per quanto riguarda i controlli su strada, i poliziotti hanno effettuato ben 44.500 identificazioni di persone, controllato 57.156 veicoli, e sequestrato ben 1115 chilogrammi di marijuana, 164 grammi di cocaina, 33 di sostanze sintetiche, 8 pistole e 12 fucili.

Il numero complessivo di arresti è di 1.310 persone, mentre le denunce in stato di libertà sono state 3.030. Diminuite anche le rapine in danno di istituti bancari (da 13 registrate nell’anno precedente a 8 di quest’anno) ed in danno di uffici postali (il dato si è più che dimezzato passando da 9 a 4 ), mentre è risultato quasi stabile il numero delle rapine in gioiellerie, passato da 7 a 9 e in aumento quello relativo a tir e furgoni (da 16 a 17).

In generale le rapine sono diminuite del 26 per cento da 431 a 318. Costante è rimasto il dato delle estorsioni (da 33 a 34), cosi come quello dei reati di usura, passati da 2 a 1. Per quel che concerne i reati contro la persona, sono stati commessi 12 omicidi, per i quali 9 persone sono state arrestate e 2 quelle denunciate in stato di libertà. I tentati omicidi sono stati 12 a fronte dei quali sono state arrestate 8 soggetti e 1 la persona denunciata in stato di libertà. L’attività sul fronte delle sostanze stupefacenti ha condotto a 256 arresti e ad ingenti quantitativi di droga rinvenuti e posti sotto sequestro.

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