Domenica, 17 Ottobre 2021
Cronaca Monte Po'

Quinta municipalità, nuove iniziative per combattere la violenza di genere

La violenza sulle donne, una piaga sempre più diffusa, è stato il tema trattato nel corso di una seduta di consiglio della municipalità Nesima-Monte Po-San Leone-Rapisardi. Proposta la creazione di uno sportello di ascolto per le donne e un piano territoriale che coinvolga il mondo del volontariato

La violenza sulle donne, una piaga sempre più diffusa nella nostra società, è stato il tema approfondito nel corso di una seduta di consiglio della quinta municipalità etnea, Nesima-MontePò-San Leone Rapisardi.

La conferenza dei servizi ha visto la presenza della dott.ssa Elena Ragusa, presidente della dodicesima commissione consiliare permanente, e la cooperativa “Futuro prossimo” rappresentata dalla dott.ssa Bottino, Varisano e dal Presidente Di Stefano. L’obiettivo, dichiarato nel corso della giornata, è quello di creare una rete di coordinamento tra istituzioni e associazioni di volontariato per frenare il fenomeno, sempre più preoccupante, della violenza di genere. Partendo proprio dal territorio catanese.

Il presidente della quinta municipalità, Orazio Serrano, ha sottolineato l’omertà che ruota attorno ad un tema così delicato: “Sono poche le donne che denunciano i propri aggressori – spiega Serrano – per questo l’apertura di strutture finalizzate all’associazionismo, come Casa Catania, inaugurata a Monte Po la scorsa settimana, potranno essere una presenza importante nel territorio”

La creazione del centro territoriale sperimentale, Casa Catania, potrebbe essere solo un punto di inizio per trattare un tema così delicato. “La proposta avanzata in consiglio – spiega il presidente -  sarebbe quella della creazione di uno sportello ascolto per le donne che vivono questo disagio e, inoltre, per il nuovo anno scolastico interverremo con le scuole per affrontare la problematica della violenza sulle donne”

Le statistiche dimostrano che episodi di violenza non riguardano solo le famiglie disagiate, ma anche quelle di ceto più' elevato. Urge quindi un fronte comune con il mondo del volontariato, come sottolinea il vice presidente della quinta municipalità, Maria Grazia Felicioli: “In merito alla proposta dello sportello è tutto ancora in discussione, intanto abbiamo richiesto un tavolo di incontro per organizzarci insieme alle associazioni in modo da garantire un sostegno per tutte le donne vittime di maltrattamenti. L'inaugurazione del centro territoriale è stato solo il primo passo”

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