rotate-mobile
Cronaca Linguaglossa

Contro il racket, resiste l'imprenditore Puglia con lo sciopero della fame

Gli altri due imprenditori vittime della pressione mafiosa, Letterio Giuffrida e Franco Ragusa, hanno sospeso lo sciopero della fame e della sete. Mentre Puglia per motivi di salute ha ripreso solo a bere

Rosario Puglia, l'imprenditore vitivinicolo di Linguaglossa, che ha denunciato il racket, ha sospeso momentaneamente a causa delle ''precarie condizioni di salute'' lo sciopero della sete cominciato otto giorni per protestare contro ''l'assenza dello Stato''.

L'imprenditore però continuerà lo sciopero della fame chiedendo di incontrare il governatore Rosario Crocetta, il Prefetto di Catania ed il Procuratore della Repubblica Giovanni Salvi.

A portare avanti la protesta per ''l'assenza dello Stato'' insieme con Puglia c'erano altri due imprenditori del paese vittime della pressione mafiosa, Letterio Giuffrida e Franco Ragusa, che hanno sospeso del tutto lo sciopero della fame e della sete.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Contro il racket, resiste l'imprenditore Puglia con lo sciopero della fame

CataniaToday è in caricamento