Paralizzato da 14 anni, scrive alla ragazza che ha tentato il suicidio: "Non sprecare la vita"

Alessandro Settipani, 40 anni, dopo aver letto la notizia di una 36enne salvata dai carabinieri in via Antonello da Messina, sugli scogli e con i polsi tagliati, ha contattato la nostra redazione per lanciare un messaggio di speranza e coraggio

"Non so chi sia questa ragazza che ha tentato di suicidarsi ma penso che non si può sprecare la vita così. A lei voglio raccontare la mia storia". Alessandro Settipani, 40 anni di cui 14 passati in carrozzina, dopo aver letto la notizia di una 36enne che, sabato sera, è stata salvata dai carabinieri in via Antonello da Messina, sugli scogli e con i polsi tagliati, ha contattato la nostra redazione per lanciare un messaggio di speranza e coraggio: la vita offre tante possibilità per rinascere.

Alessandro, nel 2004, dopo una delusione d'amore decide di dedicarsi alla sua passione, il volo in parapendio. "Amavo questo sport, lo stare a contatto con la natura, seduto in aria a centinaia di metri d'altezza e guardare tutto dall'alto, una prospettiva che almeno una volta nella vita bisognerebbe provare", ci racconta.

Ad un tratto però un incidente in moto gli spezza le ali. Gli toglie l'uso delle gambe e lo lascia seduto in una sedia a rotelle, paraplegico. "10 lunghi mesi di ospedale dove ho visto persone muovere solo gli occhi avendo avuto incidenti anche loro. Rifiutavo tutto, dal cibo alle medicine, avrei voluto morire, non accettavo quella nuova situazione che ormai, purtroppo, mi apparteneva e che da seduto non mi faceva vedere nulla. Ad un tratto ho pensato che la vita è una sfida e come io sfidavo la vita lanciandomi con il parapendio o correndo in moto, adesso era la vita che mi stava sfidando".

"Le sfide della vita vanno accettate e vinte, mi sono detto". Ecco che Alessandro comincia ad uscire, conosce gente nuova, pratica sport. "Ho anche ripreso a lavorare, finché un giorno ho conosciuto una splendida ragazza che oggi è la mia compagna di vita e con lei ho intrapreso quella che per me era la sfida più bella, quella di avere un figlio. Così grazie a delle persone speciali in un noto ospedale di Catania abbiamo fatto la fecondazione assistita".

Oggi Alessandro e Lesia sono genitori di Stefano un bellissimo bimbo biondo di 9 mesi. "La vita è una sola, ci sono i momenti tristi e bui ma vanno superati così come vanno superate le difficoltà. Abbiamo tempo per arrenderci e quello sarà una volta sola e per sempre. Facciamo in modo che sia il più lontano possibile".

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