Lunedì, 17 Maggio 2021
Cronaca

Randazzo, pizzo per evitare controlli dell'erario: arrestato

In manette un dipendente dell'ufficio dell'agenzia delle entrate che aveva chiesto soldi al titolare di alcune palestre per evitare accertamenti fiscali

I Carabinieri di Randazzo hanno arrestato un impiegato di 52 anni dell’agenzia delle entrate di Taormina con l'accusa di concussione.

LA TRUFFA - Pochi giorni prima di Natale l’uomo dell’erario aveva avvicinato il proprietario di alcune palestre di Randazzo, informandolo che l’ufficio da cui dipende era in procinto di effettuare un controllo nei suoi confronti poiché indiziato di evasione fiscale.  L’impiegato aveva quindi chiesto alla vittima 800 euro per evitare gli accertamenti fiscali.

L’imprenditore, sicuro della sua corretta posizione fiscale, si è rivolto subito ai carabinieri, i quali hanno avviato le indagini e con l’aiuto della vittima hanno incastrato l’uomo.

L’ARRESTO - L’impiegato recatosi presso la palestra per ritirare la somma di 200 euro, concordata come acconto del “pizzo”, è stato filmato dalle telecamere e immediatamente fermato dai militari che lo attendevano fuori dal locale.

Per l’impiegato infedele si sono aperte le porte del carcere di Catania e sono in corso ulteriori accertamenti da parte dei militari per verificare se altri imprenditori sono stati vittime di tale reato.

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