Randazzo, ritrovata bara con all'interno resti di ossa umane: aperta inchiesta

All'interno oltre ad ossa umane, pezzi di colonna vertebrale e di arti inferiori, c'erano un paio di scarpe da donna. Dai primi rilievi sulla bara, ritrovata senza coperchio, i resti risalirebbero a circa 40-50 anni fa

I carabinieri indagano sul ritrovamento di una bara, con all'interno resti di ossa umane, nei pressi di un'area agricola in contrada Sant'Elia, a Randazzo. A lanciare l'allarme è stato un pensionato che abita nella zona.

All'interno oltre ad ossa umane, pezzi di colonna vertebrale e di arti inferiori, c'erano un paio di scarpe da donna. Dai primi rilievi sulla bara, ritrovata senza coperchio, i resti risalirebbero a circa 40-50 anni fa.

I carabinieri indagano per risalire ad eventuali denunce di scomparsa di bare, ma al momento l'esito è stato negativo. La Procura di Catania ha aperto un'inchiesta, ipotizzando il reato di vilipendio di cadavere.

Disposto l'esame sulle ossa ritrovate, che sono state trasferite all'obitorio del cimitero di Randazzo. Sulle ossa sarà tentato anche l'esame del Dna che potrebbe essere utile alle indagini.

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