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Lunedì, 23 Maggio 2022
Cronaca

Fecero una rapina in banca con bottino da 130 mila euro, tre arresti

La polizia ha eseguito tre ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di Davide Di Paola, Francesco Scalia e Orazio D'Agata. Il 15 aprile del 2021 misero a segno un "colpo" con bottino di 130 mila euro presso la "banca Stella"

La squadra mobile etnea ha fatto luce sulla rapina avvenuta lo scorso 15 aprile presso una filiale etnea della "Banca Stella". Sono state eseguite, su ordine della Procura, tre ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di Davide Di Paola, Francesco Scalia e Orazio D'Agata. I tre arrestati, armati e travisati, si erano introdotti all’interno della banca attraverso una delle porte di emergenza, preventivamente manomessa, entrando in azione nel momento in cui erano in corso le operazioni di ricarico del bancomat.

Il "colpo" da 130 mila euro e poi la fuga

Erano riusciti ad impossessarsi della somma di 130 mila euro, facendo poi perdere le proprie tracce. Le indagini si sono avvalse delle immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza dell'istituto di credito e di quelle degli esercizi commerciali presenti sulle vie di fuga utilizzate dai rapinatori per scappare con delle moto, consentendo così di indirizzate le indagini nei confronti degli indagati. I riscontri investigativi hanno permesso di confermare il quadro indiziario raccolto, dimostrando l’esistenza di contatti stabili fra gli indagati e di individuare il luogo in cui si riunivano per pianificare le loro attività criminali. Il provvedimento è stato eseguito nella mattinata del 13 gennaio dalla polizia di Stato e gli indagati dovranno rispondere di rapina aggravata in concorso.

Altre rapine ed altri arresti

Sempre nella stessa giornata, la polizia di Stato ha eseguito altre due misure cautelari in carcere, nei confronti di Sebastiano Giuffrida e Mario Aurora. In particolare Giuffrida è gravemente indiziato della tentata rapina commessa il 14 ottobre scorso ai danni della filiale “Carige”. Dopo essersi introdotto nei locali dell’istituto di credito, ha cercato di sottrarre danaro senza riuscirvi. Infatti, nonostante l’aggressione, un cassiere è riuscito ad azionare i sistemi di allarme, facendolo desistere. Gli è stato contestato anche il reato di evasione perchè all’epoca dei fatti era sottoposto agli arresti domiciliari.

Mario Aurora è invece ritenuto responsabile della rapina ai danni di un esercizio commerciale catanese, commessa il 20 novembre 2021. Dopo aver minacciato una dipendente lasciando intendere di essere armato, si è appropriato di uno smartphone. Tutti gli indagati, fatta eccezione per Sebastiano Giuffrida, già detenuto per altra causa, sono stati rintracciati dalla squadra mobile e tradotti in carcere.

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