Colpo da 60 mila euro ai danni di commercianti cinesi, presi i responsabili

La violenta rapina è avvenuta a Giarre lo scorso 17 settembre: la polizia è riuscita in meno di un mese ad arrestare i complici che erano riusciti a fuggire

Sono finiti in manette gli altri rapinatori di un commando di dieci persone che lo scorso 17 settembre ha assalito dei commercianti cinesi a Giarre, in via Don Tommaso Leonardi. Di Silvestro Giuseppe e Paolo, Vassallo Gabriele e Gallo Cristian sono accusati di rapina aggravata, detenzione e porto illegale di armi da fuoco e ricettazione, commessi in concorso tra loro e con altri complici già tratti in arresto.

Le fasi preparatorie della rapina - Video

La fuga del commando

Durante le fasi della rapina, nel corso delle quali i malviventi fisicamente “placcavano” il cittadino cinese che custodiva il trolley, gli agenti di polizia sono intervenuti riuscendo a trarre in arresto, Bonaccorsi Salvatore, Calvagna Salvatore, Giuffrida Salvatore, Trovato Giovanni ed il senegalese Diop Sergine Moustapha. Quest'ultimo pur non partecipando all’aggressione delle vittime, era stato notato più volte transitare a bordo di un’auto rubata, nei pressi del luogo del colpo. L’analisi dei tabulati telefonici sequestrati ha permesso di accertare numerose chiamate incrociate che dimostravano il suo coinvolgimento.

Sequestrata anche mezzo chilo di cocaina

Gli altri cinque complici, impossessatisi del bagaglio, erano riusciti a fuggire a bordo di una delle autovetture con cui avevano raggiunto Giarre. In sede di denuncia le vittime avevano dichiarato che all’interno della valigia erano custoditi circa 60 mila euro, che sarebbero dovuti servire ad effettuare un pagamento di merce già ricevuta. Le investigazioni hanno consentito non solo di individuare i fuggitivi, ma anche di raccogliere elementi sulla partecipazione alla rapina. Vano è stato il tentativo di nascondersi, cambiando le loro abitudini di vita ed, in un caso, anche domicilio. Sono stati sequestrati quattro veicoli rubati, sui quali erano state apposte targhe irregolari. Durante l’esecuzione del fermo, infine, è stata sequestrata mezzo chilo circa di cocaina a casa di Gallo Cristian. Tutti gli arrestati sono in carcere.

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