Arrestato rapinatore catanese in trasferta ad Assisi, era latitante da due mesi

Al rapinatore i carabinieri sono risaliti nell'ambito delle indagini a seguito di una rapina avvenuta il 16 dicembre 2012, quando all'interno di una nota gioielleria di Bastia Umbra, entrano due malviventi che, fingendosi clienti, si dimostrarono interessati all'acquisito di alcuni orologi

E' stato arrestato dopo due mesi di latitanza in una abitazione di Bastia Umbra, un rapinatore di origine catanese, con alle spalle numerosissime condanne per rapine commesse in molte parti di Italia.

Nei suoi confronti è stata eseguita una ordinanza emessa dal gip di Montepulciano per rapina aggravata in concorso, furto e porto di strumenti atti a offendere.

L'uomo è accusato della rapina all'ufficio postale di Bettolle, in provincia di Siena, avvenuta il 7 gennaio scorso, quando poco prima dell'orario di chiusura, alcuni malviventi armati di un piede di porco fuggirono con un bottino di 20 mila euro. I militari gli hanno trovato una carta di identità palesemente contraffatta, un codice fiscale anch'esso falso e oltre tremila euro in contanti.

Al rapinatore i carabinieri sono risaliti nell'ambito delle indagini a seguito di una rapina avvenuta il 16 dicembre 2012, quando all'interno di una nota gioielleria di Bastia Umbra, entrano due malviventi che, fingendosi clienti, si dimostrarono interessati all'acquisito di alcuni orologi. Pochi attimi dopo i due, con una pistola poi risultata giocattolo, minacciarono entrambi i coniugi. Il proprietario cercò di reagire e la coppia venne colpita ripetutamente alla testa con il calcio della pistola. Le indagini dei militari di Assisi risalirono immediatamente all'identità di uno dei rapinatori e nel giro di qualche settimana anche a quella del suo complice.

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L'11 febbraio scorso i due vennero arrestati a Catania in collaborazione con i carabinieri di Piazza Dante. I carabinieri di Assisi proseguirono le indagini, sicuri che altri soggetti vicini ai fermati fossero dediti alla commissione di rapine in istituti di credito e uffici postali del centro Italia. Ha avuto quindi inizio un lavoro certosino di analisi del traffico telefonico delle utenze sospette, arrivando alla rapina commessa all'ufficio postale di Bettolle nel gennaio scorso, individuando come gli autori due soggetti siciliani vicini a quelli arrestati a febbraio. A metà luglio i carabinieri arrestarono uno dei rapinatori a Catania. Ieri sera l'arresto dell'altro complice.

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