Rapinatori di banche in trasferta: 4 arresti nel Cesenatico

Sarebbero 'trasfertisti' delle rapine, due uomini e due donne di Catania, arrestati dopo un colpo martedì scorso nella banca Romagna Cooperativa di Villalta di Cesenatico

Sarebbero 'trasfertisti' delle rapine, due uomini e due donne arrestati dai carabinieri qualche ora dopo un colpo martedì scorso nella filiale della banca Romagna Cooperativa di Villalta di Cesenatico, che aveva fruttato un bottino di 17mila euro. I quattro sono stati sorpresi dai carabinieri in un appartamento di Rimini in via Ronco con quattro mazzette di banconote: in tutto 19mila euro in contanti.

Si tratta di G.M., 31 anni e C.S., 22 anni, entrambi residenti a Mascalucia in provincia di Catania; con loro anche due donne complici: una 28enne residente a Catania e una 48enne originaria del Catanese ma che aveva affittato l'appartamento dove risiedeva a Rimini e che veniva usato da base. Gli inquirenti sono arrivati a loro attraverso alcune dettagliate testimonianze: le loro facce poi sono state immortalate dalle immagini delle telecamere a circuito chiuso della banca.

Gli autori del colpo hanno agito con tranquillità, a volto scoperto e a 'mani nude', tranquillità che derivava loro dal fatto della lunga trasferta e anche dal fatto di essere incensurati. I carabinieri invece li hanno presi a poche ore dall'ultimo colpo e il gip di Forlì ha convalidato l'arresto chiesto dal pm Marilù Gattelli e confermato la custodia in carcere a Forlì per i due uomini mentre è stato convalidato il fermo per le donne che tuttavia sono state rimesse in libertà con l'obbligo di firma dai carabinieri tre volte la settimana.

A tutti è stato contestato il reato di rapina in concorso ma gli inquirenti sospettano che si tratta di rapinatori seriali in trasferta. Infatti si indaga nei loro confronti per un'altra decina di rapine effettuate in banche in Romagna, Marche e Toscana. Colpi realizzati con una tecnica simile: gli autori entravano in banca a viso scoperto senza armi, al massimo avevano un cutter, ma agivano con molta determinazione. Le donne avevano un ruolo importante perché, dopo aver raggiunto il luogo del colpo con una vettura rubata, salivano su una Bmw: due coppie in un'auto di grossa cilindrata davano meno nell'occhio.

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