Rapine ai negozi del centro: auto-ariete contro la vetrina di "Jeckerson"

Continuano le rapine ai negozi del centro. E il metodo è sempre lo stesso: entrare dalla vetrina. O meglio, spaccarla con un'auto ariete. Dopo il Corso Italia, anche la via Umberto

Continuano le rapine ai negozi del centro. E il metodo è sempre lo stesso: entrare dalla vetrina. O meglio, spaccarla con un'auto ariete. Dopo il Corso Italia - con il negozio Riccioli costretto a subire tre rapine in poche settimane - l'ultimo episodio si è verificato in via Umberto. Ad essere colpia la vetrina di "Jeckerson". Una situazione insostenibile che ha portato anche alcuni commercianti a decidere di dormire dentro il proprio negozio.

Anche a Giarre, il metodo "Ariete" è molto praticato. Dopo la profumeria Hamilton è stata la volta dello showroom di Carmelo Raciti. Ad agire è stato un commando di cinque persone: hanno raggiunto il corso Italia poco dopo le 4.30 del mattino. I banditi viaggiavano a bordo di due vetture, un'Alfa 147 e una Panda, altre due persone erano invece in sella ad una moto. La Panda si è posizionata di traverso sul corso Italia sbarrando il transito alle auto, mentre la moto, con funzioni di "staffetta", ha presidiato la zona. Contemporaneamente l'Alfa 147 che procedeva in retromarcia, dopo una breve rincorsa, ha sfondato con la parte posteriore la pesante vetrata antiproiettile; a quel punto, creato il varco, i malviventi hanno svuotato il negozio.

 

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