Corso Italia: auto contro vetrine per sfondare e derubare i negozi

Quella che, prima, era considerata la zona " in" di Catania, ovvero Corso Italia, è caduta nella morsa della criminalità. Furti e rapine continuano a seminare il panico

Quella che, prima, era considerata la zona " in" di Catania, ovvero Corso Italia, è caduta nella morsa della criminalità. Furti e rapine continuano a seminare il panico. Il "triangolo" in questione è, precisamente, quello che comprende il Corso Italia, piazza Corsica, via Martino Cilestri. E i commercianti sono scesi in campo.

Giovanni La Magna, consigliere della circoscrizione di "Borgo Sanzio", ha dichiarato: "I controlli, in questa zona, sono carenti. I commercianti si sentono abbandonati perchè le istituzioni sono assenti". E ancora, Antonio Stimoli: " Non sentiamo l'appoggio delle autorità e le forze dell'ordine intervengono in nostro aiuto con ritardi di ore dal momento della rapina".

La dinamica delle rapine nei negozi, da qualche mese, è sempre la stessa: sfondare le vetrine con le auto-ariete. E' successo al negozio Trussardi di Via Etnea, la scorsa settimana. E anche in via Padova, Via Cagliari, Via Milano.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Mafia: maxi confisca da 31 milioni a Guglielmino, il "re" dei supermercati

  • Coronavirus, morto l'avvocato Ferlito: per lui era stato lanciato un appello ai donatori di plasma

  • Operazione antimafia, 12 “piazze di spaccio” di San Giovanni Galermo nel mirino dei carabinieri

  • Covid, Musumeci: "Negozi chiusi la domenica, non ci possiamo permettere assembramenti"

  • Blitz dei carabinieri grazie a collaboratore di giustizia: era il nuovo reggente del clan Nizza

  • Disposizioni anticovid, i carabinieri controllano gli spostamenti tra comuni

Torna su
CataniaToday è in caricamento