Regolamento per il consiglio, proposta: "Gettone solo a chi partecipa alle sedute"

Mancanza del numero legale, ma presenza di tutti i consiglieri. Un paradosso che spesso si verifica a causa del regolamento poco chiaro riguardo alla presenza dei consiglieri alle sedute. Basta spesso una semplice firma per ricevere la corresponsione a fine mese. "Presenza ad almeno metà della seduta" la nuova proposta

Mancanza del numero legale, ma presenza di tutti i consiglieri. Un paradosso che spesso si verifica a causa del regolamento poco chiaro riguardo alla presenza dei consiglieri comunali alle sedute consiliari. Capita infatti che qualcuno possa lasciare una semplice firma per essere destinatario, a fine mese, della corresponsione del gettone di presenza, senza in realtà prendere parte all’intera seduta. Da qui si spiegherebbero i casi di mancanza del numero legale, nonostante la stragrande maggioranza dei consiglieri risulti presente, grazie all’iniziale firma.

A puntare il dito contro questa “lacuna” nel  regolamento è un gruppo di consiglieri della terza circoscrizione, Borgo Sanzio, appartenente alla prima commissione consiliare. E’ stato infatti presentato un emendamento all’XI Commissione consiliare del comune, che sta lavorando per stilare il nuovo “Regolamento del consiglio comunale”. Il presidente della prima commissione circoscrizionale, Marco Leonardi, precisa come il “documento presentato non scaturisce da fatti accaduti nella terza circoscrizione, ma nasce dall’idea di regolamentare uno strumento importante quale quello della partecipazione alle sedute di consiglio in tutte le sedi comunali della città etnea”

Come si legge dalla proposta di modifica presentata all’undicesima commissione del comune, che ultimerà il regolamento finale, la prima commissione della circoscrizione “Borgo Sanzio”, di cui fanno parte anche i consiglieri Sicari, Riolo, Currò, Grasso e Mirici, sottolinea come: “attualmente l’effettiva partecipazione si traduce nella mera apposizione di una firma, anche quando la presenza fisica del Consigliere si protrae per una durata minima”. La nuova proposta, che sarà valutata, punta invece ad accertare la presenza o meno dei consiglieri alle sedute non limitandosi alla semplice firma: “Il consigliere ha diritto alla corresponsione del gettone esclusivamente se è presente per oltre della metà della seduta”

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