Regolamento dehors "sconosciuto" ai commercianti, è polemica

Fipet-Cidec-Confesercenti: "Apprendiamo solo attraverso la stampa che è pronto il regolamento dehors e che nei prossimi giorni sarà discusso alla commissione Commercio  e presentato all’attenzione del Consiglio Comunale"

E' polemica su un regolamento dei dehors "sconosciuto". Lo scorso 21 marzo, con una nota, il Comune ha comunicato di aver inviato alla Presidenza del Consiglio comunale un documento sulla concessione agli esercizi commerciali di suolo pubblico e privato mediante la collocazione di strutture rimovibili.

Ad oggi, però, l’ufficio istruttoria adempimenti consiliari fa sapere che del regolamento non vi è traccia alcuna. "Ancora una volta Bianco porta avanti la sua politica rappresentativa solo di una minoranza della città – commenta il consigliere Balsamo in quota al consiglio per Fratelli d'Italia – poche associazioni hanno partecipato alla redazione del regolamento mentre è stata fatta fuori la stragrande maggioranza delle realtà rappresentative delle categorie interessate". "Resto sorpreso dalle dichiarazioni rese alla stampa da parte dell’unica associazione coinvolta dal sindaco e dall’assessore che pretende celerità dalla commissione di indirizzo ed un coinvolgimento diretto alle sedute – chiarisce ancora Balsamo - ci tengo a precisare che quando il regolamento arriverà veramente alla nostra attenzione lo tratteremo con tutte le associazioni di categoria con assoluta imparzialità e nell’interesse del commercio. Studieremo il documento senza condizionamenti e nei dovuti tempi necessari a valutare uno strumento tanto importante".

La Fipe, infatti, ieri ha definito il regolamento "un passo avanti". Il presidente Pistorio ha così dichiarato: "Più volte abbiamo discusso a tavolo con commissioni e tecnici comunali il regolamento sui dehors, siamo passati da un’amministrazione all’altra in un percorso tortuoso che sembrava non aver mai fine. Siamo soddisfatti per il lavoro di concertazione ma speriamo che l’iter non trovi ostacoli in Consiglio comunale”.

Sul punto sono intervenuti anche la Fipet-Cidec-Confesercenti. "Apprendiamo solo attraverso la stampa che è pronto il regolamento dehors e che nei prossimi giorni sarà discusso alla commissione Commercio  e presentato all’attenzione del Consiglio Comunale".  La Fipet, Federazione Italiana Pubblici Esercizi e Turismo, rappresentata dal presidente Roberto Tudisco e dal vicepresidente Elena Malafarina, la Cidec rappresentata dal presidente Antonino Giampiccolo e la Confesercenti rappresentata da presdiente  Enza Lombardo tengono a precisare che in questi mesi non sono mai stati convocati per partecipare alla discussione sulla elaborazione del Regolamento Dehors. "Abbiamo appreso, sempre a mezzo stampa, che  hanno invece partecipato alla discussione con più riunioni sullo stesso una associazione di residenti e non sappiamo se altre sigle sindacali siano state interpellate".

"Indignazione e rammarico sono i termini più appropriati per descrivere la vicenda, dato che l’ultima volta che avevamo incontrato l’assessore al Commercio Lombardo- circa 6 mesi fa-  eravamo stati informati che ci sarebbe stato un dialogo aperto e chiaro sul tema in oggetto, eppure così non è stato, tre sigle sindacali sono state arbitrariamente escluse dai tavoli con una mancanza di tatto istituzionale davvero sconvolgente. È inoltre doveroso ricordare che i sindacati esclusi si erano impegnati in attente ricerche, presentazioni di proposte e bozze di regolamento e pareri di legge tanto è vero che nel dibattito con il precedente assessore al commercio più volte e in più occasioni si era lavorato, malgrado l’esito finale della proposta, per dotare Catania di uno strumento importante e di rilancio e sviluppo commerciale e turistico. E che se si è evitato un regolamento capestro che avrebbe di fatto vietato l’utilizzo dello spazio esterno (come si evinceva anche chiaramente dal parere dell’avvocatura comunale allegato allo stesso) è proprio merito della denuncia dei sindacati esclusi. Sorge il sospetto che le opinioni dei nostri rappresentati non siano gradite né attenzionate da questa amministrazione e che si preferisca  un monologo con interlocutori selezionati più che una concertazione aperta alle esigenze di tutti. Fipet-Cidec-Confesercenti non hanno mai visionato il testo, né ricevuto copia dello stesso, e per tale motivo il suo contenuto ci è del tutto estraneo ed esprimeremo una opinione solo quando – e sempre se- verremo convocati presso la Commissione Commercio per l’analisi dello stesso", conclude la nota.

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