Librino, restituite le attrezzature rubate ai vigili del fuoco

Il comandante dei vigili del fuoco ha già parlato con il prefetto Claudio Sammartino che si recherà in caserma a esprimere solidarietà ai vigili del fuoco

Gli autoprotettori, maschere con bombole di ossigeno per accedere in locali pieni di fumo, rubati ai vigili del fuoco tre giorni fa nel quartiere di Librino sono stati trovati, scarichi, su mezzi dei pompieri. Lo rivela il comandante provinciale dei vigili del fuoco di Catania, Giuseppe Verme, che condanna il gesto, "esecrabile, senza giustificazione e penalmente rilevante", e lo collega "alla volontà di prestare personalmente soccorso a familiari bloccati nel palazzo in fiamme".

"Il furto ci ha messo in difficoltà - osserva il comandante - perché il personale non ha potuto utilizzare gli autoprotettori rubati ed è un fatto molto grave. Non ci sono scuse, ma purtroppo accade quando qualcuno ha paura". L'ing. Verme dell'accaduto ha già "parlato con il prefetto Claudio Sammartino" che "si recherà in caserma a esprimere solidarietà ai vigili del fuoco". "Sarebbe bello - dice - che il quartiere chiedesse scusa per quanto accaduto esprimendo vicinanza ai pompieri che lavorano per salvare vite umane".

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