Rettorato occupato: 14 precari dell'Università vogliono risposte

Sono ex lavoratori della Coem e della Marketing Sud che erano stati assorbiti dall'ateneo nel 2007, dopo un accordo siglato in prefettura. I lavoratori sono stati chiamati dall'ateneo a seguito di un protocollo d'intesa, ora sono in mezzo ad una strada

I 14 precari dell'Università hanno occupato il Rettorato. Dalle 17.30 protestano perchè si sentono dimenticati dalle istituzioni. La loro vicenda è comune a molti altri lavoratori in questo periodo di crisi e tagli.

Sono ex lavoratori della Coem e della Marketing Sud che erano stati assorbiti dall'ateneo nel 2007, dopo un accordo siglato in prefettura. I lavoratori sono stati chiamati dall'ateneo a seguito di un protocollo d'intesa, con le parti sociali, siglato in Prefettura nel 2007. L'accordo prevedeva, l'impegno dell'Università, a far completare l'orario di lavoro, integrando le somme necessarie e, a individuare le procedure per la loro stabilizzazione alla fine del sussidio di mobilità. Nel documento furono anche indicati, nella legge regionale 24 del 2000 e successive modificazioni, i percorsi normativi praticabili.

Le sigle sindacali avevano chiesto che l' università e la prefettura, allo scadere del sussidio di mobilità, attivassero per un primo gruppo di lavoratori, iniziative di stabilizzazione nel rispetto del protocollo d'intesa.

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E, invece, nulla è stato fatto come ci spiega Alessandra Marchese, una dei 14 precari: "Recca non ha rispettato l'impegno preso con noi e con il prefetto, aspettavamo un tavolo tecnico tra le organizzazioni sindacali, il prefetto e l'università ma niente di tutto questo è stato fatto fino ad oggi.
Non siamo più giovanissimi e molti di noi fra pochi anni andranno in pensione, non chiediamo l'assunzione a tempo indeterminato ma dei contratti rinnovabili che ci portino alla pensione".

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