"Revenge porn", la polizia postale mette in guardia dai rischi

Aumentando il tempo trascorso online aumentano i rischi derivanti dall'utilizzo non autorizzato di immagini sessualmente esplicite

La polizia postale di Catania ha ricevuto negli ultimi mesi diverse denunce inerenti a vicende di diffusione illecita di immagini sessualmente esplicite. Il reato è quello del cosiddetto “revenge porn”, disciplinato dall’articolo 612 ter del codice penale che punisce chiunque diffonda, ceda o invii immagini o video a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, senza il consenso delle persone interessate. Più volte, le indagini hanno condotto alla identificazione e alla denuncia di chi si è reso autore di questo reato, ma spesso rimane la difficoltà o purtroppo, l’impossibilità che le immagini siano rimosse definitivamente dai circuiti della rete con gravi conseguenze per la vittima.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La polizia, soprattutto nella situazione attuale in cui si trascorre molto tempo on-line, invita alla massima prudenza, cercando di evitare l’invio di immagini o video di contenuti intimi e ricordando che, qualora i soggetti coinvolti siano minori, sussistono fattispecie di pornografia minorile. Oltre all’eventuale pericolo di un successivo uso illecito, spesso con il fine di ritorsione o di vendetta, da parte di chi riceve le immagini vi è, inoltre, un problema legato alla sicurezza dei dispositivi. Infatti, soggetti terzi malintenzionati potrebbero accedere abusivamente a uno dei dispositivi, acquisendone il contenuto per divulgarlo o per ricattare la vittima. Rimane, in ogni caso, di estrema importanza denunciare immediatamente alla polizia quanto subìto poiché solo un intervento tempestivo può evitare l’ulteriore divulgazione delle foto o del video. Proprio per garantire un efficace intervento, all’interno della polizia postale operano squadre di poliziotti specializzati nel contrasto di questi fenomeni, esperti soprattutto nell’ambito delle piattaforme di social network e messaggistica.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Operazione antimafia, nel mirino i "fedeli collaboratori" del clan Santapaola-Ercolano: 21 arresti

  • Incidente stradale a Paternò, scontro fra due mezzi pesanti: un morto

  • Il "mistero" dei fuochi d'artificio di Picanello, sparati ogni giorno a mezzanotte

  • "Iddu" e "idda": il terrore di Giarre e Riposto, stroncata dai carabinieri la cupola di La Motta

  • Sgominate bande che rubavano sui tir e nelle case: 13 arresti

  • Dove mangiare pesce a Catania

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CataniaToday è in caricamento