Venerdì, 22 Ottobre 2021
Cronaca

Debito insostenibile, sentenza rivoluzionaria: "Prima la dignità poi il pagamento"

A chiedere l'abbattimento del debito era stato il capofamiglia in quanto impossibilitato a pagare le rate per la ristrutturazione della casa. Il Giudice ha ritenuto fondata la richiesta e ha ridotto il debito da 113 mila a quasi 73 mila euro

Una sentenza rivoluzionaria quella firmata dal giudice civile della sesta sezione del Tribunale di Catania, Marisa Acagnino: ad un nucleo familiare in difficoltà economiche è stato abbattuto del 40 per cento l'indebitamento che pesava sull'unico stipendio disponibile, quello del marito.

A due anni dall’entrata in vigore della Legge 3/2012, con cui il governo nazionale nel luglio del 2012 ha previsto il fenomeno del sovra-indebitamento, recependo una normativa europea, a Catania è stato recepito il messaggio.

A chiedere l'abbattimento del debito era stato il capofamiglia in quanto impossibilitato a pagare le rate per la ristrutturazione della casa. Il Giudice ha ritenuto fondata la richiesta e ha ridotto il debito da 113 mila a quasi 73 mila euro, rimodulando il pagamento del residuo in 10 anni con 120 rate.

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