Scuola, rientro in classe in sicurezza con interventi di edilizia leggera

Gli Enti locali hanno fatto domanda per un totale di oltre 326 milioni di euro, pari a oltre il 98 per cento delle risorse disponibili

Edilizia scolastica leggera per consentire una ripartenza in sicurezza dopo la pandemia. È il deputato del M5S Eugenio Saitta a dare notizia della pubblicazione dell'elenco del secondo avviso del complessivo investimento con il quale sono stati messi a disposizione 330 milioni di euro per interventi di adeguamento e di adattamento funzionale degli spazi e delle aule didattiche. L’avviso rientra nell'ambito del Programma Operativo Nazionale “Per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020. Gli Enti locali hanno fatto domanda per un totale di oltre 326 milioni di euro, pari a oltre il 98 per cento delle risorse disponibili.

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"I Comuni siciliani hanno partecipato attivamente richiedendo finanziamenti per oltre 2 milioni di euro - spiega Saitta -. Questi importanti fondi serviranno per poter iniziare da subito un percorso che permetterà ai nostri ragazzi di rientrare in sicurezza a scuola e in tempo utile per l'inizio delle lezioni. Il Governo ha voluto responsabilizzare gli enti locali affidando loro poteri speciali proprio in materia di edilizia scolastica, al fine di accelerare la realizzazione degli interventi". "Sotto questo aspetto – prosegue Saitta – l'impegno del ministro Azzolina è stato straordinario: i fondi per gli interventi nelle scuole superano il miliardo da inizio anno e altre opportunità sono in arrivo. Sono diversi i Comuni del catanese che hanno colto questa opportunità come Belpasso e Gravina che hanno chiesto fondi per 130mila euro a testa, Palagonia per 90mila euro, San Giovanni La Punta per 110mila euro, Paternò per 130mila euro e molti altri che potranno così mettere in sicurezza gli istituti scolastici. Adesso occorre far partire subito i lavori per poter preparare al meglio il nuovo inizio delle lezioni".

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