Rifiuti a Catania, Fp Cgil: difficile confronto sindacale con la Dusty

Leonardi (FP): "Ci sarebbero conseguenze infauste in questi giorni di gravi incertezze economiche per migliaia di famiglie catanesi"

Sono in corso giorni di difficile confronto sindacale alla Dusty di Catania. La Fp Cgil insieme alle altre sigle, ha ottenuto dall' azienda di servizi ambientali il mantenimento di alcuni importanti accordi sindacali che avrebbero potuto essere modificati proprio in queste ore drammatiche, ma resta ancora un grande interrogativo sui nuovi turni e orari dei dipendenti, che di certo non aiuterebbero i lavoratori ad affrontare al meglio l'emergenza economica già scatenata dal Covid 19.

Il rischio, spiega il responsabile regionale dell'Igiene ambientale per la Fp Cgil, Alfio Leonardi, è scattato stamattina quando nel corso di una riunione partecipata dai rappresentanti di Fp Cgil, Usb, Fiadel Confsal e Cisl, l'azienda aveva annunciato di voler sottrarre al servizio ben 27 precari su un totale di 110 (richiamandosi al 'decreto dignità', ignorando però la possibilità di una deroga concessa dai sindacati), e di rinnovare i contratti ai rimanenti dipendenti solo sino al mese di maggio, mentre gli accordi prevedevano l'utilizzo dei precari sino alla scadenza del servizio da garantire al Comune di Catania, fissato per proroga al dicembre 2020.

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Il pericolo sembra scampato, cosi come vengono congelati procedimenti di stabilizzazione, in attesa di definire alcune modifiche, quale il reintegro di 6 lavoratori che in un primo tempo erano stati esclusi. Rimane ancora incerta la volontà aziendale di uniformare alle ore 6 tutti i turni; una soluzione purtroppo già in corso da una settimana : "Ciò creerebbe un inevitabile assembramento di operatori, e causerebbe una perdita di circa 200 euro mensili correlata alla cancellazione del turno notturno. - spiega Alfio Leonardi- Sarebbero delle conseguenze infauste in questi giorni di gravi incertezze economiche per migliaia di famiglie catanesi". Intanto una riunione è già stata fissata per il prossimo 15 maggio, data in cui si discuterà di una proroga lavorativa per tutti al 31 dicembre . Ma non è escluso un nuovo confronto anche prima di quella data.

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