Emergenza rifiuti a Caltagirone, l'appello del sindaco ai cittadini

"Bisogna chiamare i calatini a concorrere al decoro e alla pulizia di Caltagirone. Siamo impegnati a superare definitivamente le criticità di questi mesi e per questo c'è bisogno del contributo di tutti"

L’imbarazzo di una città sommersa dalla spazzatura e la rassegnazione di una cittadinanza che non sa come andranno a finire le cose e che aspetta delle risposte. Così continua il problema rifiuti nella città di Caltagirone, che ha vissuto dei momenti non proprio facili durante gli ultimi mesi. Prima l’impossibilità di pagare i dipendenti della ditta Aimeri e, quindi, il blocco del servizio, poi la dichiarazione del dissesto finanziario, e ancora oggi il problema dei rifiuti che rimane un’emergenza. 

Da Palazzo dell’Aquila rendono noto che la scorsa settimana l’Aimeri, affidataria in proroga del servizio, ha cominciato un’operazione di bonifica (che dovrebbe garantire la pulizia dell’80% dei siti) ed ha pure provveduto a migliorare le condizioni dei mezzi di lavoro che risultavano altamente inadeguati. 

Il sindaco Bonanno si è pronunciato con un’ordinanza finalizzata a chiedere in primis collaborazione agli stessi cittadini. “Bisogna chiamare i calatini a concorrere al decoro e alla pulizia di Caltagirone. Siamo impegnati a superare definitivamente le criticità di questi mesi e per questo c’è bisogno del contributo di tutti”.

Nel provvedimento viene sottolineato il fatto che vi sarebbe la pessima abitudine di molti utenti che, pur in presenza dei cassonetti finalmente svuotati, continuano ad abbandonare rifiuti non differenziati attorno ai contenitori e a non rispettare gli orari di conferimento stabiliti. Secondo l’assessore all’ecologia  Massimo Favara, bisogna evitare l’accumulo di rifiuti nonostante la ripresa del servizio, per non vanificare gli sforzi di questi giorni. “Raccomandiamo agli utenti – spiega l’assessore  – di attenersi alle regole a cui siamo certi la stragrande maggioranza dei cittadini è disposta a conformarsi”. Nel provvedimento viene ribadita la necessità di ripristinare le modalità di conferimento stabilite nelle precedenti ordinanze, al fine di migliorare gli standard di pulizia, e contrastare l’abbandono ed il deposito incontrollato dei rifiuti. E’ previsto un controllo da parte dei vigili urbani, con sanzioni che vanno da 105 a 620 euro per l’abbandono di 

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