Rifiuti, multe fino a 200 euro per chi porta immondizia dai comuni vicini

Per evitare che cittadini dei Comuni limitrofi possano scaricare a Catania rifiuti indifferenziati, adesso il costo delle contravvenzioni sarà raddoppiato o addirittura quadruplicato per chi porta spazzatura in città

Per evitare che cittadini dei Comuni limitrofi possano scaricare a Catania rifiuti indifferenziati e dopo le tante multe, ben cinquecento per complessivi 25.000 euro, adesso il costo delle contravvenzioni sarà raddoppiato o addirittura quadruplicato per chi porta spazzatura in città da fuori Comune. Lo stabilisce un'ordinanza firmata da Salvatore Cocina, direttore del Servizio, e vistata dall'assessore all'Ecologia Rosario D'Agata su indirizzo del sindaco Enzo Bianco.

Chi viene sorpreso a lasciare i rifiuti indifferenziati al di fuori dell'orario consentito, sia che abiti a Catania, sia che provenga da altri Comuni, deve pagare il doppio della sanzione minima prevista dal regolamento comunale, ossia circa 50 euro. La nuova ordinanza da una parte stabilisce il divieto per chi non paga la Tarsu in città di lasciare rifiuti su aree pubbliche e private del territorio comunale e dall'altra fa crescere la sanzione minima da applicare fino a cento euro se i rifiuti sono lasciati dentro un cassonetto e fino a duecento se sono abbandonati fuori dal cassonetto.

"Da quando nei mesi scorsi - ha spiegato D'Agata -  è partita la raccolta differenziata nei Comuni attorno a Catania, il fenomeno dell'abbandono dei sacchetti di rifiuti indifferenziati lasciati nel nostro territorio da parte di abitanti dei paesi della fascia pedemontana e anche costiera, è aumentato in maniera esponenziale. Si stima che il danno per le casse comunali sia addirittura di un milione di euro all'anno. Abbiamo dunque deciso, visto che la legge, motivando la scelta, ce lo consente, di aumentare l'entità della multa all'interno della forbice prevista dal regolamento del Comune di Catania, ossia tra 25 e 516 euro. Inoltre le multe cresceranno in caso di recidiva".

Nei primi sei mesi dell'anno le multe sono state oltre mille ma negli ultimi due mesi c'è stato, come detto, un ulteriore incremento. Le pattuglie della Polizia municipale e gli agenti accertatori della Direzione Ecologia, in tutto una quindicina di persone, hanno operato in particolare nelle vie Acicastello, Allegria, Cagliari, Gabriele D'Annunzio, Filippo Eredia, Massimiliano Kolbe, Tito Manlio Manzella, Mercurio, don Minzoni, principe Nicola, Santa Rosa da Lima, Santa Sofia e Timoleone. L'Amministrazione ha intenzione di incrementare il numero del personale della Polizia municipale e di agenti accertatori dell'Ecologia dedicati a questo servizio.

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