Rifiuti, Dusty smentisce se stessa: gli stipendi saranno pagati

A poche ore dal primo comunicato firmato dall'amministratore unico di Dusty, Rossella Pezzino, e dopo la protesta dei lavoratori la ditta fa marcia indietro e torna sui suoi passi: gli stipendi saranno pagati regolarmente

Saranno state le 'minacce' di applicare le sanzioni da parte dell'assessorato all'Ecologia, sarà stata la protesta dei lavoratori che ha paralizzato la viabilità questo pomeriggio o semplicemente l'idea di aver fatto un 'pastrocchio' ma, fortunatamente per la città, la ditta appaltatrice della raccolta dei rifiuti Dusty è tornata sui suoi passi e ha deciso di pagare regolarmente gli stipendi. La scelta contraddice quella presa poche ore prima dall'amministratore unico dell'azienda, Rossella Pezzino De Geronimo, che aveva comunicato ai sindacati la 'chiusura dei rubinetti' a causa di un ritardo nei pagamenti da parte del Comune. 

"A causa dell'ingente credito da noi vantato nei confronti dell'amministrazione comunale di Catania e delle mancate rimesse da parte della stessa - scriveva Dusty nel documento di questa mattina - non saremo, nostro malgrado, nelle condizioni di corrispondere le retribuzioni relative al mese di ottobre 2018". Intorno alle 20 di questa, però, Dusty ci ripensa ed invia una nuova nota stampa dove spiega di voler pagare. Presentando però un fatto dovuto - la legge e l'appalto prevedono che il privato anticipi fino a tre mesi per pagare quelli che sono i suoi dipendenti - come un 'salvataggio'. 

I toni sono infatti enfatici. "Evitata ancora una volta la paralisi - scrive Dusty - Ancora una volta la Dusty, attingendo alle proprie risorse finanziarie, pagherà regolarmente gli stipendi del mese di ottobre. Bonifici previsti nella mattinata di domani 16 novembre. Scongiurata quindi la paralisi della città dopo che i lavoratori avevano bloccato il servizio della raccolta dei rifiuti con il turno delle 10.00 di questa mattina. Decisione che, unitamente alla disponibilità mostrata due settimane fa nel voler anticipare ai dipendenti ex Seneco parte delle spettanze del mese (ad oggi lavorato) per evitare la crisi, sottolinea ancora una volta la serietà dell’impresa catanese nel rispettare l’impegno assunto. È stata data comunicazione alla Prefettura e al Comune che il servizio di raccolta rifiuti riprenderà regolarmente, già dal turno di questa notte". 

Del resto l'assessore, che parlava di "atteggiamento ricattatorio di Dusty", era stato chiaro: le multe erano pronte a partire. "Non capisco questo modo di operare da parte di Dusty. Cosa vogliono? Che si scateni una rivolta a Catania? - spiegava Cantarella a CataniaToday - Abbiamo fatto tanto in questi mesi e per un minimo ritardo un comparto minaccia di bloccare tutto. Noi abbiamo la massima solidarietà per i lavoratori ma in questi casi è la ditta a dover pagare i suoi stessi dipendenti. Io ho parlato tra l'altro con la signora Pezzino e le ho spiegato che non condividevo la loro posizione. Le ho anche detto - conclude l'assessore - che sarà responsabile della mancata raccolta dei rifiuti di questi giorni. Se noi domani mattina ci accorgeremo che la città è sporca faremo delle penali". 

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