"Sono l'uomo di fiducia del Sindaco", Fazio e lo scandalo rifiuti a Palazzo degli Elefanti

Fazio, intercettato dagli uomini della Dia in una conversazione con una collega, spiega chiaramente di essere "il fiduciario del Sindaco". Su di lui, agli atti, anche quanto raccontato ai magistrati da Rossella Pezzino De Geronimo, legale rappresentante della società Dusty

Una imprenditrice, solitaria, lo denunciava da tempo insieme a poche forze politiche. Ma il 'bubbone' della raccolta dei rifiuti a Catania, infine, è scoppiato ieri mattina. Quando gli uomini della direzione investigativa antimafia, capitanati da Renato Panvino, hanno concluso l'operazione "Garbage Affair". Nella quale sono stati coinvolti anche Massimo Rosso, ex capo di gabinetto del sindaco Enzo Bianco e ora vertice della Ragioneria comunale, e Orazio Fazio, funzionario della Direzione Ecologia. Due tra gli uomini più vicini al primo cittadino, al quale, in molti - dopo l'esplosione dello scandalo - hanno chiesto apertamente di dimettersi.

Una richiesta ritenuta da più parti 'fisiologica' visto che i due fedelissimi di Bianco, secondo le accuse della Procura di Catania, hanno di fatto interferito nell'affidamento della gestione del servizio di nettezza urbana, in cambio di regalie, affitti pagati nella Capitale, ed assunzioni di parenti. Benefits e prebende garantite dagli amministratori dell'impresa Eco.car, oggi colpita da interdittiva antimafia, in cambio di interventi a loro favore per la spartizione di un gigantesco appalto di 350 milioni di euro. 

L'intercettazione

La vicinanza tra Enzo Bianco e Orazio Fazio, il dominus della "munnizza" a Palazzo degli Elefanti, del resto è descritta bene dallo stesso Fazio che, intercettato dagli uomini della Dia in una conversazione con una collega, spiega chiaramente di essere "il fiduciario del Sindaco".  “... io sono nel gabinetto del sindaco - diceva Fazio, intercettato - io sono là con doppio incarico perché ci faccio tutto ... io sono nel gabinetto del sindaco .... il mio dirigente, il mio direttore e il mio assessore è il sindaco. Io sono là dal primo giorno che il sindaco si è insediato ... no ... no. Io ... non te lo dico per cattiveria ... ma io quando è stato che abbiamo avuto questa situazione di qua l'ho avuto per il discorso che il sindaco come si è insediato mi ha fatto l'ordine di servizio che io ero coordinatore ... che sono tutt'ora interno delle attività ispettive del sindaco ... sono la persona fiduciaria”.

Il dispiacere non basta, chieste le dimissioni del Sindaco

Assunto per “chiamata diretta”, in quanto invalido civile, Fazio - secondo quanto si legge nell'ordinanza di custodia cautelare disposta dal gip Sebastiano Fabio Di Giacomo Barbagallo - è stato effettivamente "protagonista di una straordinaria carriera che, nonostante l’assenza di titoli o competenze particolari, gli ha consentito di assumere una posizione apicale e, con questa, anche la disponibilità di un proprio ufficio sito in via Etnea nella zona dell’ex Tondo-Gioieni".

Le promozioni e il ruolo in Comune

"Effettivamente, dalla documentazione acquisita in atti - continua il magistrato - emerge che Fazio , che nella pianta organica del comune di Catania risultava essere inquadrato come coordinatore tecnico di categoria C, con posizione economica C3, ed assegnato alla direzione “Gabinetto del Sindaco” , con una prima determinazione dirigenziale della Direzione Ecologia del 6 maggio 2015 veniva nominato responsabile temporaneo dei procedimenti incardinati nella P.O. Officina e Servizi Interni con incarico di “Coordinatore tecnico attività ispettive interne ed esterne” Cat. D, posizione economica D1". Una vera e propria promozione, con relativo aumento di stipendio, avvenuta durante l'amministrazione Bianco. 

Tutti i dettagli dell'operazione "Garbage Affair"

"Con altra Determinazione Dirigenziale della Direzione Ecologia del 18 febbraio 2016 - spiega ancora il gip - Fazio veniva nominato Direttore dell’Esecuzione del Contratto dei servizi di igiene urbana ed ambientale con il Raggruppamento temporaneo d'impresa Ipi-Oikos e, dopo ancora un mese, con ulteriore Determinazione Dirigenziale della Direzione Ecologia, veniva nominato anche Responsabile temporaneo dei procedimenti incardinati nella P.O. 'Servizi Esternalizzati' ". Ma gli incarichi non finiscono qui. "Con Determina Dirigenziale della Direzione Ecologia del 15 maggio 2017, Fazio veniva nominato Direttore dell’Esecuzione del Contratto per i servizi di spazzamento, raccolta e trasporto allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani e altri servizi di igiene pubblica stipulato dal Comune di Catania con il raggruppamento Senesi - Eco.car S.r.l., aggiudicatario dell’appalto a decorrere dal 16 maggio 2017". 

Rossella Pezzino: "Fazio longa mano del Sindaco"

Per capire meglio il personaggio di Fazio è necessario fare riferimento alle dichiarazioni rese ad aprile 2017 dall'imprenditrice Rossella Pezzino De Geronimo, legale rappresentante della società Dusty srl, operante nel campo della raccolta dei rifiuti. Agli atti, infatti, risulta quanto raccontato dalla Pezzino ai magistrati in merito a quello che lei definisce "l'allontanamento di Salvo Cocina". Direttore della Direzione Ecologia ed Ambiente del comune di Catania dal mese di novembre dell’anno 2014 a quello dell’anno successivo, Cocina ha presentato le sue dimissioni quando, come scrive il gip "l’Amministrazione accoglieva la sua richiesta di risoluzione del rapporto determinata dalla divergenze di vedute in ordine alle sanzioni per gravi inadempienze contrattuali che lo stesso intendeva applicare alle ditte Ipi-Oikos".

“Nel corso della campagna elettorale che portava all’elezione del Sindaco Bianco - spiega Pezzino ai giudici -  lo stesso invitò tramite tale Orazio Fazio, all’epoca mero ispettore del Settore Ecologia Comune di Catania, i 400 dipendenti Oikos presso la sede provvisoria della sua campagna elettorale, questo lo dico in quanto voglio fare presente che dopo l’allontanamento di Balsamo e Cocina dai rispettivi ruoli all’interno del Comune di Catania, nel settore Ecologia ed Ambiente, operano soggetti totalmente diretti e controllati dal Sindaco, dallo stesso Fazio e dalla dott.ssa Liotta nella qualità di Direttore Generale del Comune di Catania". " Sono a conoscenza, perché riferitomi dalla Balsamo, e comunque ben noto anche in città, che Orazio Fazio è la longa mano del sindaco Bianco sul settore dei rifiuti”.

La campagna elettorale per Bianco

Sempre Pezzino, ascoltata nuovamente dalla Procura il 2 maggio, aggiungeva inoltre: "Voglio infine precisare che tale Fazio è un funzionario scelto personalmente dal sindaco Enzo Bianco, a cui è stato conferito un ampio potere all’interno del settore Ecologia ed Ambiente del comune di Catania e, da quanto sento dire, anche all’interno dello stesso ufficio di Gabinetto del Sindaco. Ritengo tutto questo molto strano in quanto conosco il Fazio e so essere un soggetto di scarsa preparazione professionale e culturale, ma che nel corso della ultima campagna elettorale si è assentato dal servizio, come potrete verificare, per recarsi personalmente a fare campagna elettorale per Enzo Bianco, soprattutto tra i netturbini ed i dipendenti della Ipi-Oikos (…) Fazio rientra anche nel ristretto gruppo dei collaboratori del Sindaco ai quali riconosce un premio produttività, questione che per altro è stata oggetto di astio all’interno del Consiglio Comunale”.

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