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Rifiuti gettati fuori orario? In arrivo gli ispettori notturni con multe salate

Gli orari per riempire i cassonetti, per tutti i cittadini catanesi, sono rigidi: per tutto ottobre, dalle 19 alle 23; da novembre a marzo, dalle 17 alle 23. Per i rifiuti ingombranti, invece, c'è il ritiro gratuito ma prenotato

Forse non tutti ricordano che il Comune di Catania ha stabilito, con un'ordinanza, gli orari per gettare i rifiuti. Per chi ha la memoria corta, arrivano gli ispettori notturni con il compito di indagare.

Controllori e accertatori ambientali, sguinzagliati per le strade del centro storico e non. Nonostante l'ordinanza restrittiva, infatti, i verbali elevati dagli ispettori ambientali del Comune di Catania sono stati una decina al giorno, quasi seicento da febbraio ad agosto.

Da una statistica elaborata dagli uffici della Direzione Ecologia e Ambiente si evince che chi viola maggiormente il divieto imposto dall’ordinanza sindacale, che prevede il deposito dei rifiuti in orari stabiliti, sono i cosiddetti “pendolari”, cittadini che risiedono nell’hinterland etneo e giornalmente si recano a Catania per motivi di lavoro o di studio.  Questi, infatti, anziché depositare il proprio sacchetto nei contenitori del paese di appartenenza, pensano bene di approfittare della presenza dei cassonetti dei quartieri periferici di Catania e, prima di recarsi in ufficio o a scuola, depositano i resti dei loro rifiuti.

Ogni mattina, gli ispettori ambientali del Comune di Catania, stazionano in prossimità dei cassonetti dei quartieri periferici, per cogliere  in flagranza chi  deposita la spazzatura dove non dovrebbe, oltre a farlo diverse ore prima dell’orario previsto provocando grave danno ambientale e sono diversi quelli che vengono colti sul fatto. Ma evidentemente tutto ciò non basta, perchè oltre alla violazione dell'orario siamo in presenza anche di una "violazione" territoriale del deposito dei rifiuti.

I trasgressori sono principalmente residenti nei comuni di Gravina di Catania, S. Pietro Clarenza, S. Gregorio, Tremestieri Etneo, Misterbianco, Mascalucia, Aci S. Antonio, Acicastello, Acicatena, Acireale, Adrano, Belpasso,  Biancavilla, Camporotondo, Motta S. Anastasia, Nicolosi, Paternò, Pedara, S. Agata li Battiati, S. Giovanni La Punta , S. Maria di Licodia.

La spazzatura importata dai paesi dell’hinterland ovviamente fa lievitare i costi per lo smaltimento in discarica, che sono sopportati da chi risiede in città attraverso il pagamento della TARSU.

“Proprio per questo -sottolinea l’assessore Carmencita Santagati- i controlli sul territorio verranno intensificati per venire a capo di una situazione diventata insostenibile che crea notevoli disagi economici sia al Comune di Catania, sia ai cittadini contribuenti. Per non parlare della situazione igienica poiché i contenitori sono svuotati a partire dalle ore 22, 00 di ogni sera. Per ovviare e combattere questo fenomeno di malcostume nei prossimi giorni il gruppo di vigilanza sarà ampliato per reprimere questi fenomeni di malcostume, di chi risiede in un Comune limitrofo getta i suoi rifiuti nel nostro territorio. Rinnovo inoltre l’invito ai residenti a Catania, gli unici titolati a gettare i rifiuti nei cassonetti sparsi in Città, a rispettare gli orari di conferimento che sono dalle 19 alle 23 fino al 31 ottobre e dalle ore 17 alle 23 a partire dall’1 novembre”.

Ecco in arrivo, gli ispettori notturni che possono fare multe che arrivano perfino a 500 euro. Per non incorrere in sanzioni, vi ricordiamo brevemente alcuni orari fissati dal Comune: per gettare via il vetro mezz'ora dalle 19:00 alle 19:30. Più comodo disfarsi di tutto il resto, dalle 2 di notte alle 4 del mattino. Gli orari per riempire i cassonetti, per tutti i cittadini catanesi, sono rigidi: per tutto ottobre, dalle 19 alle 23; da novembre a marzo, dalle 17 alle 23. Per i rifiuti ingombranti, invece, c'è il ritiro gratuito: basta lasciarli sul marciapiede, ma non prima di aver prenotato al numero verde 800 594 444 (per i quartieri di periferia 800 195 195).

 

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