Rifiuti, incontro a Misterbianco con i portavoce del M5S: “In Sicilia sistema malato"

All'appuntamento hanno preso parte i portavoce all’Ars del M5s Jose Marano, Gianina Ciancio e Giampiero Trizzino (componente della commissione Ambiente) e il portavoce del MoVimento alla Camera Luciano Cantone

Si è tenuto ieri pomeriggio nel teatro Comunale di Misterbianco un incontro organizzato dal MoVimento Cinque Stelle, aperto alla cittadinanza. Tema del dibattito è stato la situazione sul tema dei rifiuti in Sicilia e nel comprensorio etneo. All'appuntamento hanno preso parte i portavoce all’Ars del M5s Jose Marano, Gianina Ciancio e Giampiero Trizzino (componente della commissione Ambiente) e il portavoce del MoVimento alla Camera Luciano Cantone.

“Un appuntamento dal forte valore simbolico e non solo – hanno detto i deputati Jose Marano e Luciano Cantone – in una città che ha pagato, e continua a pagare, duramente in termini di salute, benessere e vivibilità lo scotto di una enorme discarica vicina al centro abitato. Abbiamo chiesto chiarimenti proprio al governo regionale per capire come sia stato possibile autorizzare il rinnovo della concessione Aia per altri dieci anni. Ricordiamo, in passato, le turbinose vicende giudiziarie che hanno riguardato proprio le discariche con i conseguenti pericoli per la salute dei cittadini”.

“Cittadini che pagano sulla loro pelle – spiega Marano – un business, quello dei rifiuti. Per anni i signori delle discariche private si sono arricchiti e la politica regionale non è stata in grado di porre un argine, per calcolo e per convenienza a volte, al fenomeno e non ha applicato alcuna politica virtuosa per tramutare il rifiuto in risorsa con il risultato che la Tari nei Comuni è altissima, il servizio molte volte carente e in termini ambientali si creano situazioni deficitarie”.

“Il tanto agognato piano dei rifiuti proposto dal governo regionale – ha aggiunto Trizzino – sarebbe dovuto passare dall’Ars e poi ricevere la valutazione ambientale. Invece l’assessore ha bypassato la commissione e l’assemblea: un modo inaccettabile di fare politica e che il paradigma di quello che è la Sicilia in questo momento. Una Regione fanalino di coda per percentuali di raccolta differenziata nonostante i proclami di Musumeci che diffonde dati che non collimano con quelli dell’Ispra, una Regione che non ha impianti adeguati per ricevere i rifiuti differenziati, una Regione che ha partorito carrozzoni mangiasoldi e clientelari come l’Ato. Ciò nonostante quella dei rifiuti è una delle battaglie per la quale è il M5S non si è mai tirato indietro. Il nostro approccio non è mai stato di ferma opposizione, ma di collaborazione perché in materia di ambiente non possono esistere colori politici”.
 

"Non meraviglia ciò che sta emergendo in commissione antimafia regionale – afferma infine Jose Marano - in merito agli affari delle discariche abusive e i rapporti con certa politica. Misterbianco merita un futuro migliore: ha dovuto subire la discarica, lo scioglimento per mafia e adesso il crollo del ponte Graci che non sappiamo quando verrà ricostruito. Misterbianco merita rispetto e una classe politica lungimirante, lontana anni luce dalle fallimentari gestioni del recente passato"

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