Cronaca

Caso Energetikambiente e lavoratori in sciopero, la Dusty: "Disagi immotivati"

Il personale della ditta subappaltatrice del servizio di raccolta dei rifiuti nella città di Catania chiede che sia proprio la Dusty a garantire le spettanze dovute ai lavoratori, attualmente "congelate" dal commissario straordinario disposto dal Tribunale fallimentare di Milano

I lavoratori di Energetikambiente sono in stato di agitazione e hanno proclamato per la giornata di domani 28 maggio lo sciopero e un sit-in di protesta in Piazza Università. Il personale della ditta subappaltatrice per il servizio di raccolta dei rifiuti nella città di Catania chiede che sia proprio la Dusty, azienda che gesatisce l'appalto, a garantire tutte le spettanze dovute ai lavoratori, attualmente bloccate a seguito del commissariamento di Energetikambiente avvenuto il 17 marzo 2021 e disposto dal Tribunale fallimentare di Milano: si tratta degli emolumenti maturati a tale data, e cioè le ferie non godute, i riposi, i ratei di 13esima, 14esima e i buoni pasto. "Allo stato attuale - ha spiegato a CataniaToday Carmelo Condorelli della Fiadel - l'Enel ha anche interrotto la fornitura di energia elettrica all'autoparco di Energetikambiente".

Dal canto suo però l'amministratore di Dusty Rossella Pezzino de Geronimo, pur manifestando la propria solidarietà per "i comprensibili disagi economici a cui sono stati esposti i lavoratori che sono nell'organico di Energetikambiente", risponde alle proteste contro l'azienda ribadendo che "purtroppo è la legge che impedisce a Dusty di provvedere ai mancati versamenti della ditta sub appaltatrice verso i dipendenti, pertanto lo sciopero annunciato a mezzo stampa dalla Cgil Catania è oggettivamente immotivato e contra legem. "Non si tratta di una 'scelta di non tutelare' i lavoratori, come è stato ingiustamente dichiarato dai sindacati, ma della reale condizione di Dusty di non poter intervenire in rispetto del principio fondamentale di diritto della par condicio creditorum" afferma Rossella Pezzino de Geronimo, chiarendo che "in osservanza della normativa vigente le inadempienze di Energetikambiente devono essere gestite dagli organi giudiziari della procedura concorsuale, nello specifico la Sezione Fallimenti del Tribunale di Milano, e nessun soggetto terzo, compresa Dusty, può frapporsi, come i sindacati sanno già".

"Lo sciopero e la manifestazione di protesta previsti per domani di fatto rappresentano un'azione contro la città - scrive ancora la Dusty - perché aumenteranno i disagi di una comunità già ferita e dolorante, non soltanto per le problematiche ambientali ma anche dal punto di vista del contenimento della pandemia". Lo scorso 3 maggio Dusty ha partecipato a una riunione convocata dalla Prefettura di Catania a cui erano presenti anche gli stessi sindacati. In quella sede l'attuale commissario straordinario di Energetikambiente Francesco Perrini, nominato dal ministero dello Sviluppo Economico, ha proposto e poi assunto l'impegno di richiedere al Tribunale di Milano - unico Organo deputato in tal caso ad assumere le decisioni - l'autorizzazione per ripianare i debiti relativi alle posizioni dei dipendenti e si attende a breve il riscontro dallo stesso, comunque non oltre il 15 giugno. L'impegno fattivo del commissario straordinario d'altronde si è già concretizzato con la conferma che i lavoratori di Energetikambiente percepiranno la quattordicesima. "Riteniamo - conclude Rossella Pezzino de Geronimo - che solo dare fiducia al commissario sia l'effettiva soluzione alle problematiche esposte, piuttosto che alimentare inutili forme di protesta volte a creare disagio e mostruosi disservizi all'intera incolpevole cittadinanza".

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